Gerevich Tibor–Jakubovics Emil–Berzeviczy Albert: Aragoniai Beatrix magyar királyné életére vonatkozó okiratok. (Budapest, 1914. Monumenta Hungariae Historica. Diplomata 39.)
che lo facesse intendere a S. M t à non expectando da quella altra risposta, et per dieta causa voliva che subito me ne andasse a Buda. Il che intendendo ed considerando io che, facendossi per me de le arte, non potiva tornare a utile de Mons r e, x me sforciai prima de dissuadere tale andate a S. M t à. Dopoi li disse che mandando me la laria injuria al dicto ambassatore, et dimostrandoli anche in fine lo bisogno che havia de me Mons r e, maxime per che il maistro non li era, cerchai assai cum bono modo liberarmine, ma mi fu forcia andare : et andando et parlando cum lo ambassatore del predicto Re de Napoli, epso fu de mia opinione che il non fusse bene che S. M t à andesse ; et scrivendolo a S. M t à io anche li scripsi et cerchai cum satisfactione de S. M t à ritornarmene. Dopoi passati alcuni zorni, epso ambassatore et quelli Baroni, li quali se mostrano amici de S. M t à, assentino che la andasse, consilgiandola anche aciò ; et S. M t à deliberò andare per ogni modo, facendoni ogni demonstratione. Il che intendiando il Sig r e Re, li mandò uno suo principale cameriero et fecilla pregare che per nullo modo S. M t à volesse andare, et non li volesse fare questa vergogna, essendo li Baroni : concludendoli che la dovesse stare de bona voglia che presto la contentaria. Ma per quanto me disse Madama Coma, che fu presente ala ambassata, et risposta S. M t à non se mutò de proposito, et mandoli a dire che la voleva andare per ogni modo. Dopoi il Sig r e Re li mandò uno pagio suo cum littere de sua mano propria, scrivendoli come io vedeti la littera per via de Sanctoro, che se S. M t à andava, il ge protestava che lui provedaria al suo honore et non curaria de quello de S. M t à. Il che intandiando la Regina, retene per dui di quello pagio, et mandò la copia de quella lettera al predicto ambassatore, il quale, per quanto il scrisse, andò a parlare al Sig r o Re, sollicitando la sudicia conclusione : et hebe da S. M t à più grata audientia, et ciera del solito ma risposta, non nebe che se stimo che fusse per aspectare prima S. M t à la risposta de la Regina, dopoi rispondendoli 1 Hipolitot érti.