Gelcich József–Thallóczy Lajos: Raguza és Magyarország összeköttetéseinek oklevéltára. (Budapest, 1887.)

Prima doi bacili grandi lavoradi di arzento, et pesano Lib. XVIII. On. VII. S. III. Bocali doi, lavoradi di ar­zento Coppe di arzento indorate quatro » » XI. » X. » I. Piadene di arzeuto diexe bi anche » » XXXVIII. » V. » I. Ancora vi se da ducati triamilia d'oro per pagar alla maiesta del nostro signor re predicto, zoe per pagar lo censo di anni 6. Et de piu ve se da ducati cinquecento per vostre spexe. Appresso complito et obtegnuto tuta la nostra intention segondo la vostra commission, se per algun nostro raguseo fosseno requiriti di parlar per lui, parlate, et intercedete con quelle parole et muodi, che sia di favor lor et d' honor nostro non impazando le nostre fazende ponto. A cadaun de li iufrascritti trovandoli, li darete una lettera di credenza et recomandacion che ve diamo, prima al signor cardinal di sancto Angelo legato, a misser lo arcivescovo di Ostrogon, a misser Lorenzo Chedervar gran conte palatino, a ban Matheo de Tallovez, a ban Petar suo fratello, a viceban di Croazia misser Gorzi di Bisaach. a conte Ugnati Janus voivoda Tranúlvanense, a misser Zoane di Tallovez prior di Laurana, al conte di Spalato. Dátum Bagusii, die VII. Octobris 1443. Lett. et Comm. di Lev. 1441 — 45. f. 127 — 130.

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