Gelcich József–Thallóczy Lajos: Raguza és Magyarország összeköttetéseinek oklevéltára. (Budapest, 1887.)
267. 1443. decz. 9. Újabb xdasítás a királyhoz menesztett követség részére. Ad ambassiatores ad serenissimum regein Ungarie. Rector de Ragusa cum Ali nobeli et Savii ser Nicola Marin de Caboga, ser Biaxio de Ragnina et ser Alovixe Mi. De Resti ambassadori nostri saluti. Alli tre del presente mexe rezevessimo ultima vostra lettera fatta in Uralia ali XVIIII. del proximo passato mese de Novembrio, per la qual tra altro vedessimo, chome non ve par esser ben chiari se per la commissione vostra ve s' e dato et comesso a posser usir fuora delli confini delli regnami de Ungaria et Schiavonia dove se trovasse la presencia del prefato signore nostro over non, et come sopra de zio doresti esser dechiariti da noi. Alla qual ve respondemo ehe, abiando noi visto et examinato chome la comissione vostra expressamente ve commette et comanda che debiati andare alla presencia del prefato siguore nostro in ogni luogo dove se trovasse, zerto al quanto semo meravigliati de tal domanda et dubitacione vostra. Ma sia chome se voglia azio che siate chiari della iutencione nostra et de quello che avete a seguir per la presente nostra ve dichiaremo et disemo, che nostra intención et comandamento expressamente fo et e ehe voi dobiati andar la dove s' atrova la presencia del deto signore nostro in ogni parte et luogo dove s' atroverá, et fare quanto et segondo che a voi abiamo acomesso. Per la quale cosa expressamente ve dissemo et aeomettemo che debiati dare ogni modo cura et studio vostro de trausferirvi con presteza alla zitade de Biograd, perho che siando li, zerti semo che in pochi di trovarete compagnia con la qual segurameute et con abeltade vi porete transfertar la dove sera lo dito signor nostro, et la nostra voluntade et desiderio adimpire quam maximé respetando che li messi mandati dalia signora dispotessa et d' altri signori ogni di vano et veneno dalle campo. Dandovi a saper che despoi che fosti zonti di lá piusor delli merchadanti nostri sono andati de Sreberniza et Rudnich allo signor dispoto in campo la dove se trovavati a salvamento.