Folia archeologica 3-4.

Török Gyula: A pécsi belvárosi templom bővítésénél előkerült római leletek

TÖRÖK: LE TROVATE ROMANE DI PÉCS BELVÁROS 135 Altezza mm 102; diametro del fondo: 44; diametro della bocca: 82; diametro massimo: 103. 2. Coltello di ferro (Tav. II. 15.) ad un taglio; infra il piede destro andato in polvere e la parete di nord del sepolcro. Lunghezza mm 135; di esso l'appendice del­l'impugnatura 51. Larghezza della lamina mm 36. Tra gli accessori menzionati e i piedi si trovarono un frammento di braccialetto e un nodo di anello. 3. Fram­mento di braccialetto (Tav. II. 14.); una sua estramità termina in una testa di serpente. È fatto di fil di bronzo, largo mm 3. Diametro attuale: mm 38; dia­metro della testa di serpente: 6. 4. Il nodo di anello (Tav. II. 13.) è foggiato di una sottile lamina di bronzo, su un disco di argilla. E frammentato e cost non si possono distinguere le sue decorazioni a rilievo. Dia­metro: mm 13; grossezza 4. Tomba X. Durante i recenti lavori di fondazione gli operai hanno trovato un vaso e un cranio. La tomba non è aperta, perchè non si potè accostarla ed è restata così, per causa della piastra di cemento che vi venne estesa sopra. Il vaso di argilla (Tav. I. 4.) summen­zionato è foggiato di argilla giallastra finemente ela­borata. La superficie esterna è rivestita di color rosso­giallastro. È un vaso restringentesi verso il fondo. Diametro del fondo: 41; altezza 133; diametro della bocca: 80; diametro massimo: 110. Sulla spalla nastro ornamente, formato da tre linee circolari scalfite. Sulla parete esterna motivi di piccoli rilievi rotondi, congiunti mediante sottili striscie a guisa di raggio. I singoli rilievi sono a 28—40 mm di distanza dal rilievo cen­trale. La pancia è ornata di tre gruppetti simili. Di sotto corre in giro lo stesso nastro ornamentale della spalla. Tomba XI. (Tav. V. 4.) Fossa sepolcrale, profonda cm 180; larga 60; lunga 165; scavata nella nuda terra. Direzione: 100°—280°. L'estremità occidentale della fossa — insieme con le tibie dello scheletro — fu distrutta in conseguenza dei recenti lavori di fonda­zione. Siamo riusciti ad acquistare i frammenti del vaso di vetro collocato presso la gamba sinistra e di aprire la tomba, dai ginocchi in su, in uno stato non turbato. Lo scheletro giacque con le avanbraccia incrociate sul petto. 1. Altezza del bicchiere di vetro suddetto (Tav. 1. 9.) mm 112; diametro del fondo: 45; diametro della bocca: 80; grossezza della parete 1 —1.5. Un anello di vetro, fuso al fondo concavo, forma la sua base. 2. Sulla spalla dello scheletro una fibula a tubercoli (Tav. IV. 21.). Differente da quella della tomba VI. in ciò che la sua vertebra e gamba sono percorse da una strisciatura traversa, fiancheggiata ai due lati da due linee parallele, e che non ha fermaglio per l'ago. Esemplare illeso. Dimmensioni: mm 59—95. 3. Presso il gomito destro, vicino alla mano sinistra, un coltello di ferro (Tav. IV. 18.). Lunghezza mm 244; da essa 111 la lama; larghezza 55; grossezza 5. Tutte e due le estremità finiscono ad una borchia di bronzo. Lun­ghezza della borchia mm 40; larghezza 15. Il defunto aveva tenuto nella sua mano sinistra 14 piccoli nummi di bronzo: 5—17. Cioè: 1. Constantino Magno. Coh. 246 (1); 254 (1). 2. Monete coniate dell'Urbe Roma. Coh. 17 (1) ;18 (2). 3. Constantino II. Coh. 122 (2). 4. Constante. Coh. 54 (1). 5. Constantino II. Coh 95 (1); 104 (3); 210 (1); 293 (1). 18—19. Presso il femore sinistro c'erano due scalpelli di ferro (Tav. IV. 19 — 20.). Uno di essi è fatto a canale stretto; lungo mm 88,- largo 18; l'altro è uno scapello piatto, lungo mm 160. L'ultimo è grosso mm 15—20; lunghezza del manico 99; larghezza del taglio 12; grossezza 3. .20—21. Fra i femori giacquero due chiodi di bronzo (Tav. IV. 22—23.), lunghi mm 8; diametro del capello dei chiodi: mm 9. Furono tagliati grossolanamente da una lamina di latta. Presso il bacino e poi attraverso al bacino, c'erano, dal gomito destro, fino al gomito sinistro, borchie in bronzo. 22. La fila delle borchie di correggia s'iniziò, vicino al gomito destro, con una fibbia in bronzo (Tav. IV. 3.), che ebbe un anello a testa di dragone, un pernio con punta a testa di ani­male, e una traversa liscia a doppia lamina. La cor­reggia è stata fermata alla dupplice lamina con tre chiodini. Lunghezza totale mm 46; larghezza 37. I dragoni abboccano un disco perforato e ornato di cerchi incisi. Le loro creste sono modellate con dentel­latura, e gli occhi con intaglio. La testa dell'ardiglione è articolata da due doppie linee parallele. 23—37. Vi­cinissimo alla lamina di traversa della fibbia giacque il frammento di una piastrina rotonda, sottilissima come la carta, poi seguirono due laminette di bronzo a forma di un biscotto; e questo sistema si ripetè più volte. Si rinvennero 9 laminette a forma d'un biscotto (Tav. IV. 5—6, 8—9, 11—12, 14—15, 17) e 5 piastrine a forma di disco (Tav. IV. 4, 7, 10, 13, 16). Le guar­nizioni a forma d'un biscottto si diminuiscono gradata­mente verso la fine della correggia (mm 1x34x20— 1x28x10). Furono . fissate ad una correggia di cuoio, grosso mm 3, con due chiodini. Tre di esse sono perforate nella parte mediana a forma di disco. Questo disco è articolato da una linea circolare scalfita, o meglio detto, da un profondo solco. Le piastrine rotonde coniate sono ornate di una testa di Medusa, orlata da un cerchio di perle. Queste piastrine vennero attaccate per mezzo di orecchielli di bronzo saldativi (Tav. IV. 24—27.), che si sono staccati; vi si vedono ancora le traccie della saldatura. Dimmensioni: mm 30, 0'3. Tomba XII. È venuta alla luce durante i lavori di fondazione che si continuano' attualmente. Non si può aprirla a cagione delle edificazioni recenti. Il piatto di argilla (Tav. I. 5.) rinvenuto presso l'orlo della tomba, è di color rosso-mattone esternamente, mentre ha internamente un'inverniciatura giallastra. Diametro della bocca mm 142; diametro del fondo: 64; altezza 44; grossezza 8—10. Tomba XIII. Fu scoperta durante i recenti lavori di fondazione. Profondità della fossa sepolcrale cm 190; lunghezza 150; larghezza 50. Vi giacque uno scheletro infantile andato in polvere. Non ne sono conservate illese soltanto le parti più forti del cranio. La direzione della tomba è di est-ovest; con le gambe dirette verso occidente. Al posto dei piedi c'erano dei frammenti di un bicchiere di vetro; poi verso il bacino una borchia di bronzo; presso la spalla una fibula a tubercoli, e vicino alla testa, frammenti di un piatto di argilla. La maggior parte del piatto di argilla e la fibbia di corregia non ritrovate vennero distrutte forse nei lavori di edificazione. 1. Altezza del bicchiere (Tav. I. 11.) mm 116; diametro della bocca: 82; diametro deKfondo: 34; grossezza 1—2. 2. La tazza non è più riunibile. Diametro della bocca fu probabil­mente cm: 8—10. 3. I frammenti del piatto di argilla,

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