VJESNIK 12. (ZAGREB, 1910.)

Strana - 170

170 Michiel Bucclia arbitro retroscritto. Andrea Giubogna arbitro retroscritto. Simon Scoroueo arbitro oltrascritto. Io Piero Medin arbitro oltrascritto. Io F. Caloiero da Cetigne arbitro, et cosi sottoscrissi a nome di questi arbitri non sapendo essi scriuer. Io padre Daniel fui al sudetto arbitramento, et cosi sottoscrissi a nome di altri arbitri quali non sapeuano scriuer. Li sudetti arbitri terminamo, corne, il cauallo et robba di Steffano Miglieuich è stato trattenuto et tolto dalli Turchi da Eliesco poglie senza mancamento dei sudetto Steffano Miglieuich come fece testimo­nianza il signor Chielaio. Ancora aggionsero li detti arbitri, che li gentil­huomeni Pastrouichi nel termine di giorni quindeci si debbano metter tra di loro et eleger arbitri per ritrouar quelli di Nouoselie, saranno sottoposti al sudetto arbitramento. Io Simen Scoroueo arbitro scrissi per parola delli sudeti arbitri. Io Francesco de Leonardis archidiacono di Traù fui présente alla retroscritta arbitraria. Io Zorzi Medin, uno di arbitri. Io Francesco Medin arbitro retroscritto. Bibl. Vat. u Rimu, Codex Oitobonianus 1941. f. 130. VIII. Oko godine 1643. Fra Cherubin, prefekt apostolskih misija u Albaniji, obraća se na dužda mletačkoga moleći ga, da bi republika mletačka pomogla spasiti Albaniju ispod turskoga jarma. Opisuje bijede i nevolje u Al­baniji zbog nasilja turskoga, a i zgodne prilike, kako bi se Albanija mogla izbaviti. Serenissimo Principe ! 1 La dignità e grandezza dei regno d' Albania segnalato per la nascita e ualore d' Alessandro il magno, monarca dei mondo, conser­vata per continuati secoli producendo sogetti qualificatissimi, che Y hanno mirabilmente dominato, muto periodo con la perdita dei suo ultimo gran principe Giorgio Castriotto detto Scanderbech, il cui nome vivera sempre glorioso, per esser stato massimo di terrore e flagello cosi terribile ai Turchi, che doppo la sua morte quei cani arrabiati non hanno mai cessato di affligger il florido regno, finche ail' infallibile sapienza divina è piacciuto mortificar la sua troppo grande félicita sog­gettarne il possesso al tiranico dominio ottomano. x ) Dužd mletački je u to doba Francesco Erizzo (1641—1646).

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