ARHIVSKI VJESNIK 19-20. (ZAGREB, 1976-1977.)
Strana - 87
che tuttavia germoglia sotto l'ombra del regime daziario attuale incompatibile affatto colle circostanze e condizioni della Provincia. Parleremo or ora dei bisogni dell'istruzione pubblica, di un riordinamento qualunque nelle classi degli operaj ed artigiani,e di migliorati mezzi di communicazioni, le quali cose influir devono alla desiderata prosperity dè nostri commerci. L'importanza della piazza si Spalato nella sfera del commercio dalmato tanto relativamente all'interno.che all'estero,ed in specialità poi nei rapporti colle vicine Provincie turche e danubiane, di cui essa n'è scalo naturale per le communicazioni col mare adriatico, esige senz'altro, che sia provveduto alla sicurezza e maggior vastità del suo porto. E l'una e l'altra potrebbero conseguirsi con una sola operazione,che consisterebbe nell'unione dell'ampia rada al parti,facendone d'entrambi un solo bacino.la cui ampiezza appunto varrebbe a sopperire a tutti i bisogni.costituendone forse il migliore di tutti i porti della costa orientale dell'Adriatico.L'unione stessa avverebbe colla formazione di una scogliera fra le due punte Botticelle e S.Stefano.che formano l'estremo limite meridionale della rada sudetta.Questo lavoro ha dato motivo a lunghe pertrattazioni delle autorità locali essendovi pure intervenuta la Camera e rilevatone formalmente il bisogno, furono fatti dè piani, e dei progetti di spese,cose tutte,che dovrebbero ritrovarsi attualmente pendenti al voto dell'Eccelso I.R.Ministero,motivo per cui,ed a studio di brevità si stima inutile il discorrerne d'avantaggi. Alcune agenzie di assicurazioni marittime.e pei danni del fuoco,che sono figliali delle Camere di Trieste soddisfano in questa parte ai bisogni del commercine cade in proposito di fare alcuna osservazione. V. Mezzi di comunicazione e trasporti. Da lato del mare,la costa e le isole hanno comunicazioni a mezzo dei navigli del piccolo e grande cabotagio,nonchè dei traghetti. Dalla parte di terra gli animali da soma,sicome cavalli,muli, somari e bovi si prestano per ogni comunicazione e trasporto. Il carriaggio non potè prendere consistenza.a fronte che il Governo non abbia mancato colle benefiche sue cure e provvidenze di provocarne l'attuazione. Fra le città e punti principali del litorale se ne fa un qualche uso, nullo egli è nelle località del montano. Il rustico tenace delle vecchie consuetudini, sebbene condannate dall'esperienza non è curante della grande importanza del lavoro, dell'attività e dell'economia. A tale condizione mantenuta noncchè altro dall'ignoranza e della rozzezza, si assiociano la mancanza di mezzi per provvedersi di carri ed attrezzi relativi per l'opportuna mantenzione, e cosi puree il difetto di strade d'interna comunicazione fra villagio e villagio,fra possesso e possesso,interotti altresì da rupi e colline inpraticabili. L'uso dall'animale da soma è quindi da essi prefferito,ed il mantenimento di questo poco o nulla lor costa,però,che pochissime cure e diligenze vi vengono adoperati, donde avvenne appunto deplorabile degradazione delle razze, che ovunque si osserva. Specialmente nella Morlacchia,se si eccetuino le strade postali, che sono ruotabili,tutto il restante dè sentieri o veicoli è stentatamente dall'animale, dall'uomo praticabile. A rincontro la marineria accrebbe.ed aumentò di molti il numero dè navigli, in ragion composta del progresso nella civiltà delle popolazioni al 87