ARHIVSKI VJESNIK 19-20. (ZAGREB, 1976-1977.)

Strana - 105

dalla Turchia giornalmente importate vistose quantità di cereali prodotti vero anche dalla Servia, di cui nel rapporto generale del 1852 fu tenuto det­tagliato discorso. Oltre alle merci e generi specificati nel Prospetto preallegato vengono dalla Turchia giornalmente importate vistose quantità di cereali prodotti specialmente dal suolo della Bosnia ed Erzegovina, importazioni che accrebbero grandemente dacché il dazio d'entrata subì una riduzione, e dacché il sale reggio migiorò in qualità, e moltiplicati ne furono lunghesso la Provincia i magazzini erariali di vendita; sendocchè questa derrata viene prefferente­mente dagli Ottomani acquistata col ricavato dalle vendite che fanno de' cereali ed animali. L'importazione totale de'cereali consistenti nella massima parte frumento, e grano turco può ritenersi al medio per ogni anno in staja venete 50 in 60 mila. L'esportazione per la Turchia non presentano in complesso grande di- " versità fra l'uno e l'altro dei tre anni, se si eccetui soltanto quella del sale re­gio, che nel 1856 riusci maggiore del doppio in confronto all'anno 1854, e che giornalmente va crescendo per le ragioni suespresse le quali offrono agli Ottomani tutto l'agio onde provvedersi della derrata indispensabile alla loro pastorizia. Questa circostanza principalmente vantaggiosa all'Erario pubblico vale a compensarlo d'ogni minorazione avvenibile nell'introito generale sui dazj in effetto delle benefiche modificazioni portate dalla nuova tariffa, che come si disse ferace essendo di utilità sotto tanti rapporti ridonderà ognor più a proffitto dello stato. L'importanza del movimento commerciale verificatosi nella piazza di Spalato in ciascuno dei tre anni discorsi è pure giustificata dal Prospetto NO 9. 44 Nell'ano 1854 i valori delle importazioni dall'interno della Monarchia e dall'Estero ascesero all'ingente somma di L'eccesso d'importazione risultante ogni anno in confronto all'esportazio­ne proviene in gran parte dalla circostanza, che nei valori della prima si comprendono pur quelli delle merci provenienti dall'estero e destinato al transito per la Turchia, e deve pur attribuirsi al bisogno in cui versano cos­tanmente questi paesi sì di cereali e farine, come d'ogni specie di manifatture estere cui viene appunto sopperito col ricavuto dall'esportazioni de'prodotti del suolo. Ove il quantitativo di questi venisse acresciuto coll'incremento dell' agricoltura, ed ove l'industria nazionale volesse dedicarsi al miglioramento de­lle qualità respettive, e segnatamente de'vini ed olj di cui quasi tutte le loca­lità sono fertili, non è a dubitarsi che nella bilancia interna di questo Distretto sparirà il deficit, né qualunque eccesso d'importazione potrebbe inferire scon­forto. <* Ti podaci se nalaze u tabeli br. XXI. quelli del'esportazioni Nel' anno 1855 le importazioni ascesero e l'esportazioni Neil' anno 1856 le importazioni . . . e l'esportazioni Fni 3,717.759 a Fni 2,025.038 a Fni 4,002.379 a Fni 2,004.033 a Fni 3,525.996 a Fni 2,364.638 105

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