ARHIVSKI VJESNIK 19-20. (ZAGREB, 1976-1977.)

Strana - 106

Commercio esterno. Il movimento commerciale come inanzi descritto si opera quasi del tu­tto mercè la libera navigazione, e coi navigli nazionali ed esteri, che inces­santemente accedono al porto di Spalato. Il Prospetto no 10 porge l'imagine fedele di tutti gli approdi in ciascuno dei tre anni, colla distinzione altresì delle nazionalità, e delle operazioni da ognuno fatte. 45 La rubrica di rilascio concorre a dimostrare quanta importanza si at­tribuisca al punto di Spalato, però che molti approdi vi succedono a solo sco­po di prendere notizia e norma per la continuazione o meno del viaggo, per l'ulteriore adottabile direzione ritenuto appunto che Spalato sta nel centro della Provincia, sta in immediata diretta relazione coi paesi principali della Bosnia ed Erzegovina, colle piazze di Trieste e Venezia ed è in ultima analisi il regolatore delle operazioni che impegnano il traffico interno dalle varie lo­calità del Distretto. Dopo il fin qui oremesso si permetterà la Camera di aggiungere alcuni rispetosi cenni su ciò che urgentemente si addirebbe al miglioramento del nostro commercio. In primo luogo (e ci sarà perdonata la ripetizione) dovremmo colloccare il bisogno da tutti lamentato di una strada ruotabile ch'entro il tenere turco partendo da Bilibrigh ovvero d'Arxano, punti estremi di confine austriaco, con­duca a Sarajevo capitale della Bosnia, ed un ramo di questa a Mostar capitale dell'Ercegovina. La costruzione relativa potrebbe forse divenire un affare internazionale per cui il consenso della Porta Ottomana sarebbe indispensabile. Inutile è lusingarsi, che il Governo turco si determini ad erigerla da se solo, dovrebbe invece essere fatta in comune fra lui ed il Governo nostro, però che comuni sono gli interessi, però che la Dalmazia è il vero litorale dalla natura destinato a congiungere i di lei interessi con quelli delle ricordate Provincie Ottomani, e posciacchè Spalato ab immemorabili fu ritenuto per punto centrico e scalo immediato delle Provincie suddete. A mantenerlo tale, e di piena guarentigia pel commercio egli abbisogna urgentemente che la sua rada divenga porto di tutta sicurezza per accogliere in ogni stagione quei tanti navigli nazionali ed esteri, il cui numero conside­revole è indubbiamente dimostrato dal preallegato prospetto. L'erizione di una scogliera alla bocca della rada sussistente e che dicesi essere stata decretata, soddisferà pienamente al bisogno, recando nuovo motivo di generale riconos­cienza alle provvide cure ministeriali, ed alla munificenza di Cesare. Ritenuto che la classe industriale fra noi si manifesta deficiente di orincipj di salutare educazione per cui non pochi tesori della natura fisca rimangono inerti e improduttivi per mancanza di buona guida e di utili ammaestramenti, la Camera si permette anche in questa circostanza di interpretare i comuni desideri perchè una scuola agraria di corso inferiore venisse attuata nelle prin­cipali città e borgate a prò dell'industria agricola, onde le famiglie di piccoli possidenti, che tali sono quasi tutte in Dalmazia, e degli agiati contadini potes­sero senza gravi dispendi fornire ai loro figli un'educazione assai più proficua per ess e pel paese, di quella che riceverebbero seguendo le scuole ginasiali ed universitarie. Per utilissima applicazione poi dei principi! teorici farebbe me­stieri l'attuazione di un campo modello, noto essendo che specialmente all'agri­45 Glavni podaci iz ovog prospekta doneseni su u tabeli br. X. 106

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