Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - III. A társaság működésével és felszámolásával kapcsolatos dokumentumok

324 Io Pasqual di Polo son testimonio. Io Simun Bartolon sono testimonio. Io Luca di Giorgi son testimonio. [4L] A dì 6 luglio 1593. Buda Noi sottoscritti faciamo fede come ser Serafino Zamagno donò a dui delli suoi testimoni, che li seno in favore per il debito di talari 871, che devono alcuni hebrei, brazza 9 di paonazzo mezo color, et questo comprò da noi et diede in nostra presenza, come affermarono. A dì detto io Giovanni Joviza sono testimonio. Io Pasqual di Polo sono testimonio. Io Luca di Giorgi sono testimonio. [42.] A dì 7 luglio 1593. Buda Noi sottoscritti faciamo fede come ser Serafino Zamagno donò al cadi grande di Buda brazza 4 di cavezzo verde per esserli in favore in la lite, che fanno li hebrei contra il suo servitore di haver amazato loro figliolo, et questo diede in nostra presenza, come sottoscriveremo con proprie mani. Io Pasqual di Polo son testimonio. Io Luca di Giorgi son testimonio. [43.] A dì 8 luglio 1593. Buda Noi sottoscritti faciamo fede d’avanti qualunque giudicato come ser Serafino Zamagno procuratore di beni di quondam ser Marino di Bucchia, diede et ha pagato a Pervis ciaus di Hassan bassa presente argenti talari venti uno di contanti, talari 21 per a bon conto della sua mercede, che servì a riscotere li debiti di detto quondam Bucchia, et questo havendo dato in nostra presenza, affermaremo per ogni chiarezza la presente con proprie mani esser vero, quanto si contiene di sopra. Io Pasqual di Polo sono testimonio. Io Luca di Giorgi son testimonio. [44.] A dì 8 agosto 1593. Buda Noi sottoscritti mercanti di Buda e Peste faciamo fede d’avanti qualsivoglia giudicato, come ser Serafino Zamagno in li giorni passati dal bassa messo in prigione in man d’un ciaus per debito di quondam Marino Luca di Bucchia, et ivi sendo stato alquanto tempo, poi si liberò con presenti e piegiaria di non partirsene di qua senza licenza di creditori, et questo per esser la vera verità affermaremo la presente con proprie mani.

Next

/
Thumbnails
Contents