Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - III. A társaság működésével és felszámolásával kapcsolatos dokumentumok

261 E a dì 7 novembre in Ragusa talari 18 Vi pagati a detto di contanti. Talari 18 Vi Talari 300 Magnifico ser Scipio Michele de Bona de Rausa de haver talari 220 havuti in Budimo sono per mio salario come di conto. Talari 220 E più talari 80 havuti per speditione di corieri e altro per ordine di Mari­no Bucchia da Micoc Nicolich servitore. Talari 80 Talari 300 Vostro Michele di Piero de Sorgo a dì 7 novembre 1591 a Ragusa. Die 9. novembris 1591. ser Scipio Michaelis de Bona veniens in cancellariam159 viso quodam computu dixit eum non acceptare tanquam non bonum, non verum, nec iustum. [Il] Sequitur tenor duorum recordiorum Extra. Recordo a voi messer Michele di Piero di Sorgo per me Scipion Michele de Bona in questo vostro andare a Budimo di Ragusa. Intus. A dì 29 di genaro 1591 in Ragusa. Recordo a voi messer Michele Piero di Sorgo, quanto havete a fare per me Scipion Michele de Bona in questo vostro viaggio di Budimo, che Iddio vi porti e torni a bon salvamento, sano dapertutto e felice. Et perchè hoggi con lo nome di Dio et aiuto de Sua Maestà vi partirete di qua per andarsene quanto prima sarà possibile per via di Belgradi in Budimo, per conto mio et a ordine mio, e stare in detto loco o città di Buda per mesi sei continui senza movervi di detto loco o città di Buda, in botega e casa mia insieme con messer Marino Luca de Bucchia, da bon fratello come gentilhuomini cavalieri e da fratelli, in pace et amorevol concordia, et ancor un all’altro aiutando in detto loco o città di Buda in tutti i bisogni di detto messer Marino tanto di bon et honorato consiglio, quanto di altri servitii, che bisognaranno per benefitio et utile di noi ambi dua et bavere di tutti noi tre universale. Advertendo che in detti sei mesi, che starete in detta città di Budimo per conto et a ordine mio, non potiate et debbiate far altro se non quel tanto, che per questo mio ricordo vi sia detto, e tutto quello che in avenire da me sarà ordinato, o per lettere missive mie, o per procure overo per altre scriture publiche, overo per altri mia ricordi vi sarà scritto et ordinato da me, observando in tutto mia ordeni et comessioni 159 Utána áthúzva: dixit. / Danach durchgestrichen: dixit.

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