Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - III. A társaság működésével és felszámolásával kapcsolatos dokumentumok

257 [6.] Suprascriptum. Al molto magnifico mio signore e padrone osservandissimo il si­gnore Scipione Michele de Bona a Ragusa. Intus. JHS Maria 1591 a 28 luglio a Budimo. Molto magnifico mio signore e padrone osservandissimo. Ultima mia vi ho scritto di 12 corrente. Et vi giuro per lo vero Iddio che se tardaranno con coteste cautele, che sono in Belgradi nelli sepeti di Bucchia per li denari sono in casna, e non veniranno, mentre qui questo secondo teftedaro másul, con il quale sì come vi ho avisato, si havea acomodato il negotio, che li detti denari si perderanno del tutto e detti epitropi non patirano, ma patirà vostra signoria. Avendomene alquanto informato ho andato informando delli debiti di quondam ser Marino de Bucchia rifertimi da Micoc servitore et a vostra signoria scritti per la lis­ta, ho trovato e trovo molte cose alla rincissa e non vere e meno debito, per il che ho voluto adesso di bel novo, io da per me e per la informatione far un altra lista, la qual vi mando con la presente, et in quella dicchiaro il tutto. Però vostra signoria non si sgomenti tanto, adesso tuttavia si vanno a facilitando le cose, e al presente ogni uno tace, o tutti parlano che si mostri lo procuratore e che pormetta di pagare, che ogni uno aspettava, e che si contentaranno siagli pagato a pezzo, per aviso. Inferius Et li brazza 320 di rasi. Da sei giorni in qua Marco signore vense da Somluch151 et ha portato in tutto talari cinquanta d’argento et talari 14 di soldi, e qui Giovani di Bonico ha riscosso altri talari 30. Si tien conto d’ogni cosa, e si fa, quanto si pò, per aviso. Inferius Et per conto di questi rasi sono in mano mia, vostra signoria la chiariscili in tempo o sarano di conto vostro, o di conto mio, perchè con gran travaglio li tengo a non essermi tolti dalli creditori, perchè sanno ogni cosa, per aviso.152 Inferius Et il signor Iddio mi difenda, e così mentre io sono qui a servitio vostro, comportaro ancor questo mese, che giusto mi resta del statuito e patigiato fra noi, e poi Iddio provederà. Vostra signoria facci poco conto che io ho perso i mia quatro quatrini, che con vero sudore e mia fatiche havevo otenuto. Il signor Iddio non mi abandonarà. Né perchè sono povero, vogli far alcuna infedeltà a chi mi da il pane, e mentre sono suo 151 Szolnok. 152 Utána egy szó elkezdve és áthúzva. / Danach ein Wort begonnen und durchgestrichen.

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