Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)
3-4. szám - Szakirodalom
148 VII . OPERE IDRAULICHE NELLA TURCHIA. Gy. Tittes. (Cfr. le pp. 493—502 del testo ungherese.) Dopo la guerra mondiale la più grande parte dei lavori che la Turchia ha dovuto fare ha toccato il settore tecnico. Essa non possiedeva nè una rete stradale e nè una ferroviaria, la popolazione, — in mancanza di ogni bonifica idrualica delle maremme di grande estensione — fu decimata dalla malaria, nelle regioni aride però l'agricoltura a difetto dell'irrigazione non ha potuto svilupparsi. Dopo la guerra la Turchia cercava prima di tutto di sviluppare la rete stradale e quella ferroviaria. Da 1923 a 1930 si è costruita una rete ferroviaria di lunghezza 2300 km con una spesa di 1071 milioni di pengő. Tali opere esigevano però nell'intervallo 1923—1930 tanti sacrifizi finanziari, che per le opere idrauliche solamente nell'anno 1929 è stanziata una somma rilevante 380 miloni di pengő, nel bilancio dello Stato. Le opere progettate miravano prima di tutto al disseccamento delle palude, all'abolizione della malaria, alla difesa fluviale e soppratutto alla creazione di possibilità irrigua. Uno dei più importanti lavori recenti fu la costruzione dello sbarramento di Tsiubuc, che avente una capacità di immagazzinamento di 13-5 milioni di me è destinato ad assicurare l'alimentazione con acqua potabile della capitale Ankara, permettendo poi l'irrigazione di 2500 ettari. Giova menzionare poi la regolarizzazione del fiume Kücsük-Menderes che che s'imponeva d'un lato per migliorare la salubrità pubblica prosciugando le maremme trovantisi nella valle del fiume, dall'altro però per creare possibilità per l'irrigazione. Come un terzo esempio, l'articolo fa menzione delle opere di bonifica della ianura di Brussa che sono importantissime anche dal punto di visita della difesa iale. Oltre che delle opera summenzionate, vi sono in corso nella Turchia numerosi"l#,re, le quali una volta finite permetteranno l'irrigazione di altri 30.000 etari. Si noti che la popolazione agricola della Turchia possiede la disposizione naturale per l'irrigazione. EBETE» RÖRTYTAÄ _ SZ EffEP- FOLYÓIRATOK 19 Wo; HÍ"-7 T?