Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)
3-4. szám - Szakirodalom
143 mediante questi gli sforzi appoggianti. Considerando poi quest' ultimi come carichi effettua ancora una volta una ripartizione dei momenti e coi momenti così ottenuti fa la correzione dei momenti della costruzione supposto di nodi fissi. Tale calcolo è rappresentato nella fig. 8. Il Morris ha riunito questi due passi in un unico solo. Dopo la ripartizione delle forze orizzontali — se esistono tali - fra i montanti, si calcolano i momenti d'incastro generati, da queste. Appoggiando poi la costruzione stabilisce l'equilibrio una volta per tutti i nodi. Dai valori dei momenti così ottenuti calcola le nuove forze orizzontali squilibranti il sistema originale. Quest'ultime saranno, anch'esse ripartite fra i montanti e calcolati poi i momenti d'incastro generati da esse. Si procede adesso al metode della ripartizione dei momenti passando una volta per tutti i nodi ed equilibrando quest'ultimi. Queste due operazioni si cambiano fino che i momenti da equilibrare si esauriscono. Le figg. 9—11 indicano esempi risolti con tale procedimento. Il Palotás in base del metodo del Morris stabilisce un sistema generale per i telai aperti. Nella fig. 12 è rappresentata la soluzione di un telaio aperto. Le figg. 14—15 illustrano il calcolo delle sollecitazione secondarie generate nelle travi a traliccio. Il calcolo di queste sollecitazione secondarie si avviene nel modo seguente : Prima di tutto si determinano gli spostamenti dei nodi. Poi dagli spostamenti relativi si calcolano i momento d'incastro generati alle estremità delle aste considerandole incastrate ad ambedue estremità, (fig. 13), infine mediante la ripartizione dei momenti si stabilisce successivamente l'equilibrio. Tn base ad un criterio analogo a quello del calcolo delle sollecitazioni secondarie, si calcolano anche le sollecitazioni generate nelle costruzioni dalla variazione della temperatura come pure dal cedimento di uno o più dei appoggi. Esempi di tale genere sono rappresentati nelle figg. 16 e 17. Anche le linee d'influenza possono essere calcolate rapidamente applicando il metodo della ripartizione dei momenti. Il principio del calcolo è come segue : La costruzione e considerato come diviso in tanti elementi incastrati ad ambedue estremità. In ogni sezione d'incastro sono supposti momenti d'incastro di valore semplice (di cifra tonda) e questi saranno uno ad uno equilibrati. Così sono ricavati i momenti generati nelle singole sezioni sotto l'effetto dei momenti ammessi arbitrariamente. Si calcolano poi i momenti d'incastro generati da una forza P - I tonnellata e per ciascuna posizione di questo carico. Infine da questi momenti e da quelli supposti arbitrariamente come pure da quelli generati da quest'ultimi nella sezione in esame, si calcolano proporzionalmente le ordinate della linea d'influenza. (Esame nelle fig. 19 e 20.) Nell'appendice è esposto il calcolo dei tre fattori menzionati al principio dell'articolo col procedimento detto „analogia della colonna", e dedotto — sulla scorta di un esempio — per il caso dove gli elementi della costruzione possedono diversi momenti di inerzia. (Figg. 21—24.)