Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)
3-4. szám - Szakirodalom
139 feriche. Si vede che nella fig. superiore le precipitazioni minori dispariscono quasi interamente, mentre nella fig. inferiore (scala logaritmica) le precipitazioni di notevole grandezza non sono messi in rilievo abbastantamente. Per avere un quadro succinto ma caratteristico su di un gruppo di dati piuttosto esteso, si fa uso del concetto dei valori medii. Per famare un valore medio attendibile, si debbono adoperarsi solamente dati omogeni. Per calcolare i medii mensili centennari della temperatura di Budapest, si è dovuto prima di tutto ragguagliare tutti i dati lordi su una unica base, dato che durante questi cento anni l'ubicazione della stazione d'osservazione fu cambiato cinque volte. Il peso del valore medio dipende dalla lunghezza della serie, dei dati adoperati. Per fornirne un esempio, l'autore per la precipitazione annua di Padova ha calcolato medii dai dati di 1, 5, 10, 20, 30, 50 e 100 anni e poi fa un confronto fra la minima e la massima di questi, esprime le differenze in percentuali del valore medio (856-5 mm) calcolato per 210 anni. (Tabella sulla pagina 379 del testo ungherese). Si vede che ancora il valore medio calcolato dai 4 serie cinquantennale presenta un'oscillazione di 12-2%. Così si può formare previamente un giudizio esatto sul grado di attendibilità colla quale si possono essere calcolati per regioni, i valori medi dei diversi elementi idrografici in base a serie di dati di diverse lunghezze. La fig. 5. ed il prospetto che la precede, riferentisi all'idrometro di Orsova, forniscono un'esempio, dove si dispone di una serie di dati di 100 anni. Dato che l'alveo è roccioso tutti i dati sono comparabili senz'altro. Per determinare il peso dell'altezza media (a\ di livello I —Jricavato in base alle medie (ai) di 5, 10, 15 ecc. anni, si calcola la • • • ( an — a™\ r^ n-esima parte delle differenze dei valori massimi e minimi I ——— 1. Quanto minore riesce questa ciffra, tanto meglio è approssimato la media ideale. Il grado di approssimazione è rappresentato dalla caratteristica r = l a n — a m. Dal prospetto sulla pagina 380 del testo ungherese si vede che anche sul Danubio solamente in base a serie con lunghezza oltre di 20—25 anni possono essere ricavati valori medii sufficientemente attendibili. Per poter caratterizzare giustamente la oscillazione di un fenomeno, si deve conoscerne oltre che i valori medii, anche i limiti estremi delle escursioni come pure i medii dei valori estremi. Talmente arriviamo alla caratteristica dell' andamento annuale del fenomeno. Nella fig. (i. e nel prospetto I. sono rappresentate le altezze caratteristiche mensili ed annuali dell'idrometro del Danubio di Budapest, calcolato in base ad una serie di dati di 25 anni. Nei casi delle acque basse i valori influenzati da ghiaccio sono adoperati separatamente. La figura 7. è il diagramma dei valori medii ed estremi decennali delle altezze idrometriche osservate sull'idrometro di Budapest, mentre la fig. 8. è quello per i dati termometrici calcolati in base ad una serie di 60 anni. La formazione di gruppi mensili dei dati è motivata solamente con ragioni di ordine pratica. Anche manca ogni spiegazione naturale per l'uso dell'anno civile nel raggruppamento dei dati. E ovviamente più giusto prender l'anno idrologico per base degli studi idrografici. La retta orizzontale corrispondente alla temperatura media annuale interseca la curva dell'andamento annuale nei punti 12 aprile e 17 ottobre, quindi per l'inizio dell'anno idrologico in Ungheria potrebbe essere scelto il giorno 15 ottobre. Dato che il raccolto dei dati avviene mensilmente, l'anno idrologico comincia al 1" novembre.