Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)

3-4. szám - Szakirodalom

135 nata da una scogliera lunga 100 m e stabilita fra una palancola doppia appoggiata su pali in cemento armato di sezione 25x25 cm (fig. 14 alle pp 34—35 del testo ungherese ; disegno prospettivo alla pagina 316). L'articolo infine si occupa dei problemi idraulici del Balaton concernenti il futuro. Il più importante fra questi e certamente il raccordo del Balaton col Danubio che sarà realizzato nel momento in cui il Canale Sió sarà reso navigabile. Così il Balaton sarebbe accessibile per via d'acqua ed in modo perenne, mentre perchè adesso solamente in periodo di fondali favorevoli e possibile risalendo il Danubio giungere a Siófok. In connessione alle opere necessarie per la navigazione si potrebbe costruire uno stabilimento idroelettrico. Un'altro compito da risolvere è la costruzione di 20 nuovi porti per far entrare nel traffico lacuale i comuni e i centri balneari litorali in corso di sviluppo e per creare nuove basi allo sport a vela. Ci si deve poi occupare dei problemi dell'ondata, dello spostamento della melma, del movimento del ghiaccio e della protezione delle sponde preparando un piano massimo per la sistemazione delle rive. III. CONTRIBUTO Al, CALCOLO DEI CANALI DI FOGNATURA. OY. SZILÁGYI. (Cfr. io pp. 328—344 del tosto ungherese.) Il problema più importante concernente il calcolo delle dimensioni della rete di fognatura è la quantità d'acqua ad evacuare. La determinazione delle acque nere si effettua in base a principi generalmente adottati, mentre per determinare la quantità delle precipitazioni da prendere in considerazione si deve ricorrere a diversi procedimenti. L'autore riassume i diversi modi di determinazione delle acque meteoriche da evacuare e fa conoscere dettagliatamente il procedimento detto „metodo razionale". Criterio fondamentale di questo metodo sta nella supposizione che la pioggia critica per una sezione qualsiasi della rete di fognatura è quella che ha una durata uguale al tempo di deflusso, cioè al tempo necessario perchè le acque cadute sui posti più lontani del bacino imbrifero possano arrivare fino alla sezione in esame. Il tempo di deflusso può essere considerato come composto di due diverse parti : 1. Tempo di corrivazione cioè tempo impiegato dalla pioggia caduta del punto piii lontano del comprensorio per arrivare alla prossima caditoia ; 2. il tempo di scolo necessario per arrivare dalla caditoia alla sezione presa in considerazione della rete di fognatura. Per poter far uso di questo calcolo razionale è necessario stabilire l'intensità della pioggia critica. In occasione dei lavori di ampliamento della rete di fognatura di Budapest le precipitazioni critiche furono determinati per mezzo di un metodo grafico : Su una scala logaritmica furono rappresentati i valori delle intensità dei nembi più importanti che furono osservati nel passato (ascissa = durata della pioggia, ordinata = intensità di essa). I punti così ottenuti — escludendo alcuni valori eccessivi — furono delimitati mediante una retta che fu considerata come linea delle precipitazioni critiche.

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