Vízügyi Közlemények, 1932 (14. évfolyam)

2. füzet - XII. Kisebb közlemények

55 comportamento delle dighe contro le torbide e contro il ghiaccio. Secondo le espe­rienze fatte dalle dighe a tetto edificate fin qui. secondo il sistema Huber et Lutz, si può stabilire che le torbide deposite dietro alla diga si lasciano sempre facilmente allontanare coli' abbassamento delle ventole ; il solo svantaggio è che di tempo ir tempo si deve abbassare l'acqua dal di sotto delle ventole per dilavare dalle cavità interne, le particelle di torbide depositatevi dall'acqua. Può avvenire cioè che in qualora da lungo tempo l'acqua sotto le ventole non è abbassata, l'alluvione deposi­tato impedisce lo sdraiamento delle ventole. Altra condizione importante per la sicurezza dell'esercizio è che le dighe debbono adempire nel più rigido freddo, nel periodo del trasporto dei ghiacci, è for­mulata dal Geisse come segue : a) gli urti causati dalle tavole di ghiaccio galleg­giante e le eventuale spinte di ghiaccio non debbono provocare lesioni ; b) che le tavole di ghiaccio possano passare la diga senz'impedimento ; c) che i diversi ele­menti mobili non possano agghiacciarsi sui pilastri e piedritti ; d.) in caso di even­tuale congelamento, la forza di comandamento dev'essere assai grande per vincere senza difficoltà rilevante la resistenza aumentata, sempre con precauzione di evi­tare danneggiamenti della diga. Esaminando queste condizioni, si trova che le dighe di tetto, secondo l'esperienze acquistate nel corso dei duri inverni dei recenti anni, soddisfecero a queste condizioni. Benché il ghiaccio polposo, giunto sotto le ventole e per il suo agghiacciamento, abbia dato origine a difficoltà di minore entità, non ha però cagionato in nessun luogo disturbi pericolosi all'eser­cizio, mentre nello stesso tempo per le dighe di altri tipi, l'impiego di forza nell' interesse dell'esercizio, nel freddo acuto, fu molto più rilevante. VII. RILIEVO DI SUOLO E REDAZIONE DI CARTE AGRO­GEOLOGICHE NEL SERVIZIO IDRAULICO-AGRARIO. Riassunto (ti L. VAS. L'Autore in base alla relazione del Dr. Ramsauer, presentato alla sessione dell'Associazione Internazionale della Scienza del Suolo tenuta nel 1932. a Gronin­gen, tratteggia lo sviluppo dell'impiego della scienza del suolo per scopi agrari dal 1868 in poi. Espone il metodo per i rilievi del suolo e della redazione di carte agro­geologiche. Distingue il rilievo generale ed il rilievo di dettaglio. Particolarità del rilievo generale : determinazione del profilo, la trivellazione e trasporto dei risultati in schizzi. Il rilievo dettagliato consiste nello scavamento di trincee di prova, leva­mento di campioni (secondo le circostanze anche trivellazione). Segue poi l'esame di laboratorio. In base ai rilievi si costruisce la carta di suolo e si compila la descrizione di quello. Nell'interesse delle opere idraulico-agrarie, importa molto la scelta di distinti metodi cartografici e l'impiego di tali metodi nei lavori preparativi per bonifiche. Propone una indicazione unitaria delle specie di suolo. /

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