Gerle János: L'Art Nouveau a Budapest - La nostra Budapest (Budapest, 1992)

porta centrale asimmetrica, le figure di animale in legno sul tetto sopra l’ingresso e soprattutto le capric- ciose costruzioni lignee di terrazza verso il cortile porta- no in una vicinanza sensibile tutti i grandi centri dell’ar- chitettura deHart nouveau. Dei mobili ed interiori dise- gnati da Vidor, qualcosa é rimasto sul pianterreno del- l’edificio (nella portineria del collegio bisogna chiedere permesso per entrare); nella conoscenza di queste sue opere forse non sara un’esagerazione chiamare Vidor il Van de Velde ungherese. Dobbiamo guardare brevemente anche l’atrio della villa attigua (numero 31). Proseguendo poi sulla Bajza utca attireranno la nostra attenzione il numero 31 e poi il 33, all’angolo di Andrássy út, quest’ultimo edificio rimasto intatto anche nei suoi interiori, certi particolari del suo arredamento richiamano ormai epoche diverse (Frigyes Spiegel, 1907-1908). Attraversato la Andrássy út possiamo scoprire i resti di uno dei piü ricchi interiori dell’epoca al numero 42 di Bajza utca, l’ex Palazzo Lederer (Bálint e Jámbor, Palazzo Lederer (VI., Bajza utca 42.) 39

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