Nemes János: Curarsi a Budapest - La nostra Budapest (Budapest, 1993)
Passeggiate a Buda
possono percorrerle in abiti da passeggio, sono aperte al pubblico - con vari intervalli - fin dal 1919. Chi ci viene puö ammirare le nicchie a sfera, caratteristiche déllé grotte di Buda, i bellissimi fossili alle pareti, le stupende stalagmiti e stalattiti. Queste ultimé venivano nominate con grande fantasia dagli speleologi; nello «Zoo» ci sono tartarughe, coccodrilli, pure un branco di elefanti. Nel «Paese delle favole» vi troviamo Biancane- ve e i sette nani, Cappuccetto Rosso, e al di la degli Oceani la Pagoda cinese. Attenzione, ai piü anziani consigliamo di lasciar perdere alcune ale laterali rag- giungibili solo scendendo delle ripide scale. 0NDIRIZZO: V1ALE SZÉPVÖLGYI, 162. 1021 BUDAPEST It, Tel.: 188-9537) E’ di origine termale la «Szemlö-hegyi-barlang» (Grot- ta del Monte Szemlő) scoperta nel 1930, la cui lunghez- za percorribile oggi é di due chilometri. Le pareti laterali della grotta aperta al pubblico dal 1986 sono coperte da pisoliti, bellissime formazioni minerali ehe ci ricorda- no i grappoli d’uva o i cavolfiori. Dal nostro punto vista questa grotta é molto importante perché vi si effettuano cure per le malattie delle vie respiratorie. L’aria della grotta é satura al massimo di alogeni e minerali. E’ assai popolare fra i malati ed é sempre «esaurita». E’ una grotta detta «fredda», in cui generalmente dopo un’ora di movimento, di ginnastica e di esercizi di respi- razione i malati coperti benbene si riposano sdraiando- si. Le cure durano tre settimane, con corsi di tre ore giornaliere. Vi sono ammessi malati, mandati dai medici, ehe possono cominciare le cure dopo aver superato le analisi preliminari (molto serie) fatte sül posto. (INDIRIZZO: VIALE PUSZTASZERI, 35. 1021 BUDAPEST II, Tel.: 115-0844) 54