A történeti varosok védelme és kartája (Az Egri Nyári Egyetem előadásai 1992 Eger, 1992)
Giordano Conti: Bologna
cata ai due attacchi a mare e a monte. Per quanto attiene il fronte a mare si tende a rimodellare l'antica passeggiata mediante lo scavo di un canale in corrispondenza con la linea di costa ottocentesca, mentre nella colmata costruita in quest'ultimo dopoguerra si inserisce un orto botanico con le tradizionali coltivazioni della Conca d'Oro. L'attraversamento viario e il sistema dei parcheggi vengono spostati in sotterranea e, nel contempo, tutta la zona ritrova la sua continuità attraverso la sistemazione del molo secondo il perimetro semicircolare ottocentesco e il disseppellimento del grande castello di S. Pietro. Anche nel fronte a monte il probléma delle percorrenze e degli spazi di sosta viene risolto con un loro trasferimento nel sottosuolo, mentre nella zona di porta Nuova la ricomposizione del giardino del Papireto è conseguita tenendo fede alle indicazioni cartografiche del secolo scorso. Si tratta, è evidente, di proposte di enorme suggestione ma anche di difficile realizzazione. E infatti sono state inserite nel piano come formulazioni di massima, su cui è necessario in seguito produrre ulteriori approfondimenti e verifiche di carattere tecnico ed economico. Resta il fatto che una progettualita di grande respiro metodologico e culturale si rivolge finalmente alla salvaguardia e al recupero di importanti aree storiche e ambientali e non, come al solito, alia costruzione di nuove parti di città. E' un buon segno, che lascia ben sperare in ulteriori avanzamenti disciplinari della teória e della prassi del recupero urbano.