Folia Theologica 21. (2010)
Kuminetz Géza: L'elaborazione del contenuto del diritto naturale nella filosofia del diritto tomista di Sándor Horváth O.P.
L'E LABORAZIONE DEL CONTENUTO DEL DIRITTO ... 45 qualcuno è padrone delle sue azioni e dei suo lavoro, fino allora curerà la sua proprietà. Nel caso in cui “in nome del diritto pubblico anche al- tre persone possono gestire, allora la gioia del lavoro declinerà. Ma ancora di più con gli interventi di ciascuno, la possibilità dell'usufrutto cala, imprimendo non un progetto comune, ma gli interventi incapaci di tutte le persone che ve ne partecipano. Il lavoro è la tassa pagata alla natura;, è il vero robot dell'uomo nell'interesse della vita, ma il con- trollore migliore del lavoro è il patrimonio privato e quindi una nécessité morale".34 C) Infine la proprietà privata è il garante della pace nella vita della société.35 Dove i beni terreni, infatti, non sono suddivisi seconda una forma determinata, li ci sáré “il seme della discordia" Cos! la proprietà privata si présenta come una nécessité morale.36 La barriera interna del diritto dell'uso e della proprietà dei beni materiali si deve cercare da una parte nei limiti e nella diversité della capacité umana; dall'altra parte è la barriera esterna è causata dalla vita societaria dell'uomo. Questi fattori restrittivi riducono il diritto comune dell'uso ad un possesso privato nell'interesse della liberté di dispo- sizione (ius procurandi), ma impongono anche limiti nel desiderio del possesso del singolo e nel desiderio di lavoro.37 Per questo Horváth paria in modo radicale circa 1'aggravarsi sociale dei diritto di proprietà (Das Eingentum und seine soziale Belastung): "ciô che supera le nécessité dell'uomo, questo è comune, rispetto al 34 Horváth, S., Katolikus közélet, [Vita pubblica cattolica] 49; e cfr. Horváth, A., Eigentumsrecht, 138. 35 Horváth, A., Eigentumsrecht, 138-139. 36 Horváth, A., Eigentumsrecht, 138: "Das Kollektiveigentum mag demnach als Ideal übernatürlicher Gemeinschaften gelten, innerhalb der Grenzen der Natur müssen wir den Vorrang dem Sondereigentum einräumen und dasselbe als eine quasi natürliche, moralische Notwendigkeit bezeichnen." 37 Horváth, S., Katolikus közélet, [Vita pubblica cattolica] 50. Horváth vede le cause in quanto segue: "Per quanto sia anche disuniforme la sommité e la capacité di lavoro da parte dell'uomo, la persona eminente non deve mai opprimere oppure fare impossibile le aspirazioni degli altri. Per quanto ne facessimo proprie, e per quanto ci venga giudicato il diritto a possedere, i nostri beni tramite le leggi, il diritto naturale non potrà mai cessare all'in- terno della comunità, perché la coscienza sarà sempre presente in tutti i nostri possedimenti e in tutte le nostre disposizioni del bene. II diritto naturale ha posto il diritto d'usufrutto sulla proprietà privata, ovvero Lusus. Questo, per San Tommaso è il più importante punto del suo pensiero circa il diritto di proprietà".