Folia Theologica 21. (2010)

Szuromi Szabolcs Anzelm O.Praem.: Il diritto e i doveri propri dell Capitolo dei canonici. Annotazioni sul cambiamento dei compiti in un istituzione antica della Chiesa

114 Szabolcs Anzelm SZUROMI consiglio consultivo episcopale).3 Le funzioni dei clero della cattedrale insieme al vescovo nell'aiuto della guida nel governo della diocesi, ha determinato a partire dall'VIII secolo la nascita del capitolo delle cat- tedrali e il loro funzionamento giuridico regolare.4 II capitolo dei cano­nici, ovvero parte del clero, determinato a compiti ecclesiali e a portare a termine funzioni liturgiche in comune per cui ricevono un deter­minato onere,5 ha avuto un'influsso negli scritti, sia in Sant'Agostino (+ 430), sia in Sant'Eusebio di Vercelli (+ 371)6, öltre ágii ordinamenti da parte di papa San Gregorio Magno (t 604)7 8. In base a questo, il superio­re dei capitoli delle cattedrali è il vescovo, mentre il responsabile pri­mo è il preposito (prepositus).6 A partire dal IX secolo i béni della cat­tedrale si dividono in due parti: i béni della curia vescovile e i beni dei capitolo dei canonici.9 Ha partire da questo momento il potere dei pre­positi aumenta sempre di più talmente da diventare dopo il vescovo la seconda funzione nell'ordine gerarchico della diocesi, facendo a gara con l'arcidiacono. Bisogna annotare, che lo stesso preposito poteva avere anche il titolo di arcidiacono. I membri del capitolo della catted­rale avevano come compito primo quello di arricchirsi nella scienza ecclesiastica, nel servizio dei diritto e nell'insegnamento nelle scuole capitolari a partire già daH'VIII secolo.10 Dato che i membri del capito­lo non dovevano appartenere obbligatoriamente all'ordine dei presbi­teri, per questo all'intemo dei capitoli si distinguevano i senior dagli iunior. Tra i senior appartenevano i sacerdoti, i diaconi e i subdiaconi. 3 Gaudemet, J., Église et cité. Histoire du droit canonique, Paris 1994. 434M37. 4 Fonesca, C. D., Vescovi, capitoli cattedrali e canoniche regolari, in Vescovi e dio­cesi in Italia I (1990) 83-138. Imbert, J., Les tempes Carolingiens (741-891). L'Église: les institutions (Histoire du Droit et des Institutions de l'Eglise en Occident V/l), Paris 1994. 100-101, 120-121. 5 Hinschius, P., System des katholische Kirchenrechts, II. Berlin 1895. 61. 6 Cfr. Eusebio di Vercelli e il suo tempo (Biblioteca di Scienze Religiose 133), Ro­ma 1997. 7 Epist. 44 (Reg. XIII 46): Opere di Gregorio Magno, V/4. Roma 1999. 296-301. 8 Picke, }., Cathédrales, collégiales et chanoines séculiers. Quelques livres récents, in Revue d'histoire ecclésiastique 86 (1991) 355-370. 9 Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques, XII. 358-359. 10 Szuromi, Sz. A., A középkori egyetemek létrejöttének és az egyetemi oktatás meg­születésének sajátosságai, in Körmendy, K., Studentes extra regnum. Egyetemjá­rás és könyvhasználat az Esztergomi Székeskáptalanban 1183-1543 (Bibliotheca Instituti Postgradualis Iuris Canonici Universitatis Catholicae de Petro Páz­mány nominatae III/9), Budapest 2007. 41-53, in particolare 43. Cfr. Kör­mendy, K., Studentes extra regnum, 55-58.

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