Folia Theologica 16. (2005)
Tamás Tóth: Clemens VIII. und der Lange Türkenkrieg in Ungarn
222 T. TOTH somma, et per Terra, et per Mare tirrarc àl Capo, et stringere la Città di Venetia, perche cosi caddcrcbbc nellc suc mani tutto Io Stato Vcnctiano da Marc, et mcttcrcbbc sccuramcntc il pic in Italia con ferma speranza d'impatronirscnc in poco tempo, debellati cITliavcssc Venetiani, di cia- scun'altro Prcncipc di essa più potenti; et per Mare di tutti insicmc superiori. [7] Questa deliberatione, et consiglio à me in Constantinopoli da gravissimi huomini affirmato, pace ancora per ragioiic di stato alia potenza dei tureo non meno conveniente, ehe necssario; si per levarsi gTostacoli, et caminare alia Monarchia dclTUnivcrso; come per la opportunità, et utilità della impresa; essendo Italia posta ncl mezzo dclli suoi stati dell'Africa, et dclTEpiro; et congionta all'lllirico, inticramcntc quasi da lui posseduto; chiara, et famosa non meno per Vabbondanza d'Imbitatori, et di ricchezzc, ehe per gloria militare; illustrata dalla Maestà della Sede Apostolica, et della Republiea Veneta, questa per le forze del Marc, ct quclla per la autto- rità Pontificia, ostacoli principali de suoi progressi; termine, ct scopo di tutte le nationi esterne. Dove, ne per amenità, ne per vicinanaza de Religione, ne per modestia, d impedimento, ehe ne riceva, hä occasione di voiture più tosto Tanimo altrove per accrescere il suo imperio, ehe alTItalia; pereid ehe ritrovandosi già Patrone délie Pannonie, la Polonia, che ne vienc appresso, per csscre pacsc sterile, ct freddo, non c da lui desiderata, ne si cura d'impatronirscnc più ehe tanto, poi ehe, non solo non terne di quelle forze, mà le disprezza, et dispone di quel Regno à voglia sua. Dal Moscovi- ta, se ben riccvc qualclic molestia continuamente ct di lui h à timore più ehe d'ogni altro Potentato Christiano, per le ragioni, clic appresso si dirait no; nientedimeno sostenendo con la spalla de Tartari, situati fra Tun', ct l'altro Imperio, gTimpeti suoi, non trova mcttcrli conto difargli guerrà, ri- spetto alla difficoltà delTimpresa, ct la volta dcll'acquisto, per esser quclla Regione per li perpetui giacci sterilissima. Ne meno deve debellare affatto il Persiano, mà fiaccato conservarlo per un riparo contra il Gran Tartaro, da tutti duc ugualmentc temuto; Ne penetrare più öltre nclla torrida Tona dell'Africa punto sicura, massime essendo, à per conformità di setta, à per intéressé di stato à lui tutta devota; Ma contento di dominare la pacsc temperata, ct la sua costa insino il stretto di Gibiltcrra, par clic gli resti Thalia sola da desiderare, ct d'aspirarci. [8] Con questo fine adunque Soltún Amurat Imperatore de Turchi, mos- sc Tar me contra il Persiano, et gl’hàfatta guerrà per trcdeci anni continui, insin à tanto, che s'è impatronito della maggior parte della Persia, et