Folia Theologica 8. (1997)
Velasio De Paolis C. S.: Cultura della vita o cultura della morte? Ossia diritto della vita o della morte?
CULTURA DELLA MORTE 33 6) Tali sono le leggi che legittimano la soppressione della vita “Ora la prima e piu immediata applicazione di questa dottrina riguarda la legge umana ehe misconosce il diritto fondamentale e fontale alla vita, diritto proprio di ogni uomo. Cosî le leggi che, con 1’ aborto e 1’ eutanasia, legittimano la soppressione diretta di esseri umani innocenti sono in totale e insanabile contraddizione con il diritto inviolabile alia vita proprio di tutti gli uomini e negano pertanto, 1’ uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Si potrebbe obiettare ehe tale non è il caso deli’ eutanasia, quando essa è richiesta in piena coscienza dal soggetto interessato. Ma uno Stato ehe legittimasse tale richiesta e ne autorizzasse la realizzazione si troverebbe a legalizzare un caso di suicidio-omicidio, contro i principi fondamentali dell’ indisponibilité della vita e della tutela di ogni vita innocenza” (n. 72). 7) Le leggi ehe favoriscono 1’ aborto e 1’ eutanasia sono anche contro il bene comune “Le leggi ehe autorizzano e favoriscono 1’ aborto e 1’ eutanasia si pongono dunque radicalmente non solo contro il bene dei singolo, ma anche contro il bene comune e, pertanto, sono dei tutto prive di autentica validité giuridica. II misconoscimento dei diritto alia vita, infatti, proprio perché porta a sopprimere la persona per il cui servizio la société ha motivo di esistere, è cio che si contrappone più frontalmente e irreparabilmente alla possibilité di realizzare il bene comune. Ne segue che, quando una legge civile legittima 1’ aborto o 1’ eutanasia cessa, per ciö stesso, di essere una vera legge civile, moralmente obbligante” (n. 72). 8) Giudizio morale sulF aborto e suli’ eutanasia “L’ aborto e 1’ eutanasia sono dunque crimini che nessuna legge umana puè pretendere di legittimare. Leggi di questo tipo non solo non creano nessun obbligo per la coscienza, ma sollevano piuttosto un grave e preciso obbligo di opporsi ad esse mediante obbiezione di coscienza” (n. 73). 9) Nécessité di costruire una «nuova cultura della vita» Si impone 1’ urgenza di costruire una «nuova cultura della vita»; essa ha i suoi passaggi: a. II primo e fondamentale passo “consiste nella formazione della coscienza morale circa il valore incommensurabile e inviolabile di ogni vita umana. E’ di somma importanza riscoprire il nesso inscindibile tra