Folia Theologica 4. (1993)
János Sánta: Feuerbach come "rifondatore" del cristianesimo
36 J. SÁNTA visibile, percettibile, sensibile, cioè non più „aeriforme”. Questi due stati non possonodarsi sincronicamente.36 37 Secondo il cristianesimo nell‘incamazione Dio si è avvicinato il più possibile agli uomini. Secondo Feuerbach con questo insegnamento è testimoniato, sebbene celatamente ma indiscutibilmente, il suo asserto, secondo il quale non c‘è una differenza notevole tra Dio e uomo: 1‘uomo, 'in cioè, basta per se stesso, puö diventare Dio in se stesso. 2. La preesistenza dell'uomo conformemente a Dio oppure Dio per noi nell‘amore II cristianesimo mette al primo posto la legge dell'amore. In genere anche Feuerbach è d'accordo su questo. Anch'egli stabilisée ehe l‘uomo poô diventare veramente uomo in virtù dell'amore scambievole. Perô, Feuerbach trova necessarie alcune precisazioni per poter pariare dell'amore in un senso corretto. Perciô dice che l'oggetto e la misura dell'amore puô essere soltanto l'uomo. Conseguentemente anche Dio, incarnatosi, è cost- retto a sottoporsi alla legge dell'amore, cioè è sottoposto al genere umano, in cui appare la validité universale dell'amore. Perô, un Dio sottoposto a qualunque regola non è più Dio.38 L'uomo nella sua esistenza precede necessariamente Dio. Nel sistema feuerbachiano quest'affermazione è conseguenza logica del fatto della proiezione. Perô, un Dio proiettato è incapace di avere un'esistenza auto- noma, e si puô ritenerlo Dio solo finchè dura la prioezione. Dio puè essere „Dio” soltanto in vista di ciö ehe non è Dio.39 Secondo Feuerbach solo nel sistema di Lutero puô trovare posto un Dio40 ehe si è totalmente impegnato in favore degli uomini, il cui „spazio vitale” è nient'altro se non il servizio dell'uomo. Questo impegnarsi si manifesta nell'amore di Dio, nel suo volerci bene. Per questa insopprimibile esigen- za, Dio si è incarnato in Gesù Cristo. Feuerbach porta più avanti questo filo delle idee di Lutero: presupponendo che Dio, anche in forma incarnata puô essere il prodotto soltanto della fantasia, asserisce ehe l'uomo puö, 36 Cfr. FEUERBACH,... L'essenza della fede secondo Lutero, 156-157. 37 Cfr. FEUERBACH, L'essenza del Cristianesimo, 240. 38 Cfr. ibid., 281. 39 Cfr. FEUERBACH,... L'essenza della fede secondo Lutero, 169-170. 40 Più tardi si tratterà ancora dell'importanza di Lutero nella visione di Feuerbach.