Folia Theologica 3. (1992)
Recensiones
RECENSIONES 173 Il volume ha una struttura chiara. Si divide in sette parti. La prima parte offre una introduzione filosofica e teologica al diritto canonico con la presentazione dei diversi correnti della letteratura canonistica attuale in questo riguardo. L’autore stesso sembra avere una posizione moderata di un istituzionalismo ben sfumato ehe in certi punti si avvicina alie opinioni di Gerhard Luf, Salvatore Lener, Adolfo Longhitano e Velasio de Paolis (cf. p. 35-40). Quanto alie basi teologiche egli mette l’accento all’idea della Chiesa come nuovo Israele, popolo di Dio visibile, storico, strutturato. Ribadisce specialmente anche la sacramentalità della Chiesa. In questo luogo Fautore sintetizza brevemente quanto ha esposto in varie sue pubblicazioni della storia delle idee (per es. Fundamenta philosophico-theologica iuris canonici secundum Nicolaum Cusanum, in Periodica 79, 1990, 577-603; Le basi teologiche dei diritto canonico secondo le opere di John Henry Newman, in John Henry Newman. Lover of Truth. Academic Symposium and Celebration of the first Centenary of the Death of John Henry Newman, Roma 1991, 79-96). Alla fine della prima parte, Erdő offre anche una introduzione storica, la quale présenta pure gli accenti messi dalle ricerche recenti in questo settore. Le altre sei parti seguono Fordine dei CIC. Manca perô il diritto patrimoniale. Nell’introduzione Fautore dà anche le ragioni di questa mancanza. La legislazione ungherese su questa materia è in pieno corso di trasformazione. Per arrivare a delle conoscenze ehe sono applicabili nella prassi sarebbe stato necessario un modo di presentazione molto diverso dal resto dei volume. L’opera è ben documentata con frequenti indicazioni di fonti canoniche e molti riferimenti bibliografici. Alla fine del volume si trova una bibliográfia fondamentale (p. 656-678) e un indice ono- mastico (p. 679-694). Imre URBÁN László VANYÓ, „Legyetek tökéletesek...” Tanulmányok a keresztény aszkézis történetéhez a szerzetesség kialakulásáig („Sied vollkommen...” Studien zur Geschichte der christlichen Askese bis zur Entstehung des Mönchtums), Szent István Társulat, Budapest (1992), 303 S. Das neue Werk von Professor Vanyó bietet eine Reihe von reich dokumentierten Studien über Themen der frühchristlichen Askese mit einer Sammlung von einschlägigen Texten aus der altchristlichen Literatur in ungarischer Übersetzung. Folgende Fragen werden im Studienteil erörtert: die Formen der Askese im Neuen Testament (S. 12-24); die Askese in den Kirchen des 2. Jahrhunderts (S. 25-31 );die Wertschätzung der Jungfräulichkeit im Judenchristentum (S. 32-36); der Enkratis- mus des syrischen Christentums (S. 37-77); gnostische Variante der Themen der