Folia Canonica 11. (2008)
STUDIES - Card. Péter Erdő: Rigidita ed elasticita delle strutture normative nel dialogo ecumenico
34 CARD. PÉTER ERDŐ sempre più frequente. In altre regioni i fedeli orientali cattolici sono membri della Chiesa particolare latina del luogo, anche se, in quanto appartengono ad una Chiesa cattolica patriarcale sui iuris, hanno anche un certo rapporto con i loro Patriarchi (cfr. CCEO can. 193; cann. 678 §2). Nella prassi della Chiesa latina non vengono costituite diocesi personali in base alla sola lingua od ap- partenenza nazionale, anche se questo fosse teoricamente possibile. Eppure il legislatore cerca di rispettare quanto è possibile dall’antico principio dell’unità dei vescovo nello stesso territorio101. Il fatto delle gerarchie cattoliche parallele rispecchia oggi l’apprezzamento della dignità dei cattolici orientali e puô fa- vorire la conservazione di certe minoranze, sparse nel mondo multiculturale dell’occidente, proteggendole dall’assimilazione. III. Conclusione Dalle realtà teologiche e giuridiche considerate in questo discorso, risulta la possibilità generica del riconoscimento di moltissimi rapporti giuridico-canoni- ci all’interno delle Chiese ortodosse da parte della Chiesa cattolica. Per rinfor- zare la fraternità operativa e concretizzare le possibilità di funzionamento in una eventuale e tanto bramata piena comunione, si offrono i seguenti criteri: — Nelle Chiese ortodosse esiste una vera potestà di governo ecclesiastico connesso con il sacramento dell’ordine episcopale. — I rapporti tra la Chiesa latina, le Chiese cattoliche orientali di diverse categorie e le Chiese ehe si chiamano oggi Chiese ortodosse potrebbero essere formulád, almeno nei loro principi più centrali, in un documento di valore canonico che potrebbe assumere forse il carattere di una breve legge fondamentale o “Trattato Costituzionale”. Questo documento, naturalmente, non potrebbe essere completamente di “diritto divino”. Anche senza un documento cosi solenne potrebbero essere emanate delle norme canoniche centrali, più generali delle regole di dettaglio di un direttorio ecumenico ehe potrebbero avere una simile funzione. — Per la regolamentazione delle situazioni connessi con l’amministrazione dei sacramenti, le regole della Chiesa cattolica sui rapporti interrituali o inter- ecclesiali potrebbero servire come modello o base di analogia, tenendo sempre presente perd quel grado della comunione ecclesiale ehe esiste fra la Chiesa cattolica e le singole Chiese orientali, con le quali la sua comunione non è ancora piena. 101 Cfr. H. Pree, Nicht territoriale Strukturen der hierarchischen Kirchenverfassung, in Territorialità e personality nel diritto canonico ed ecclesiastico. Il diritto canonico di fronte el terzo millennio. Atti dell’XI Congresso Internazionale di Diritto Canonico e del XV Congressolintemazionaledella Società per il Diritto delle Chiese Orientali — Territoriality and personality in canon law and ecclesiastical law. Canon law faces the third millennium. Proceedings of the 1Î* International Congress of Canon Law and of the IS* International Congress of the Society of the Law of the Eastern Churches. Budapest, 2-1 Settembre 2001, a cura di / eds. P. Erdő—P. Szabó, Budapest 2002, 515—544.