Folia Canonica 11. (2008)
STUDIES - Card. Péter Erdő: Rigidita ed elasticita delle strutture normative nel dialogo ecumenico
RIGIDITÀ ED ELASTICITÀ DELLE STRUTTURE NORMATIVE... 25 Non è per caso che durante la revisione del CIC si pensava seriamente anche alla promulgazione di una Legge Fondamentale della Chiesa. Taie costitu- zione perô, per ragioni teologiche non avesse potuto diventare un documento cosi chiuso ed esclusivo, come una costituzione considerata con mentalità posi- tivista, dato che la validità di quello ehe si chiama diritto divino, non puô essere legata con esclusività a un testo legale redatto dalla Chiesa. 4. Punti di collegamento con il diritto canonico ortodosso a. Possibilità costituzionali Già nel diritto vigente della Chiesa cattolica esistono rapporti tra le diverse Chiese sui iuris, per esempio nel campo dell’amministrazione dei sacramenti, che si rassomigliano in qualche misura ai rapporti di diritto internazionale privato64. Quando papa Giovanni Paolo II ha sollecitato la ricerca di nuove forme od altre forme di esercizio del primato di giurisdizione, si cominciava una rifles- sione sulla realtà dell’esercizio di questa potestà nella Chiesa cattolica attuale. Nel diritto vigente, infatti, la dipendenza concreta déllé singole Chiese sui iuris, nei rapporti quotidiani da diversi atti di govemo del Romano Pontefice o della Curia Romana è diversa. La nomina dei vescovi, il cambiamento delle circo- scrizioni ecclesiali o delle Chiese particolari si effettua in un modo nella Chiesa latina (già con alcune differenze alfinterno di essa in base a dei privilegi, concordati ecc.), in un altro modo nei riguardi di una Chiesa cattolica orientale patriarcale, di nuovo diversamente, se questa Chiesa orientale è metropolitana, e altrimenti ancora, se una Chiesa sui iuris orientale ha per esempio un solo vescovo, come autorità propria. Alcuni vedono una forma speciale della comu- nione riguardo alie diverse comunità della Chiesa cinese. Esaminando la storia delle espressioni giuridiche della piena comunione nel primo millennio appaiono sicuramente anche altre possibilità dell’esercizio pratico del primato. Forme e soluzioni ehe possono ispirare delle risposte a si- tuazioni concrete nel futuro65. Una tale diversità potrebbe essere teoricamente anche raccolta in una “Legge Fondamentale della Chiesa”, non considerata 64 Cfr. per cs. P. Erdő, Questioni intenituali (interecdesiali) del diritto dei sacramenti (battesimo e cresi- ma), in Periodica 84 (1995) 315—353; Id., Problemi intenituali (interecdesiali) nell’amministrazione deI sacramento della penitenza, in Periodica 90 (2001) 437-453. 65 Cfr. per es. P. Erdő, La coesistenza delle diverse Chiese particolari e „sui iuris" nello stesso territorio nel quadro della piena comunione. Realtà e prospettive, in Tenitorialità e personality nel diritto canonico ed ecclesiastico. Il diritto canonico di fronte el terzo millennio. Atti dell'XI Congresso Internazionale di Diritto Canonico e deIXV Congressolintemazionaledella Società per il Diritto delle Chiese Orientali — Territoriality and personality in canon law and ecclesiastical law. Canon law faces the third millennium. Proceedings of the 11“' International Congress of Canon Law and of the IJ'1' International Congress of the Society of the Law of the Eastern Churches. Budapest, 2—7 Settembre 2001, a cura di / eds. P. Erdő—P. Szabó, Budapest 2002, 913-927.