Folia Canonica 3. (2000)

HONORARY DOCTORATE - Francisco Javier Egana: Saluto e prolusione

16 FRANCISCO JAVIER EGANA ragione e la ragione alla fede; che cultura e fede, camminano insieme per la perfezione deH’uomo. Nella situazione presente culturale, diventa ancora più importante che mai il ruolo dell’Università Cattolica, come Università della cultura integrale, che supera la visione unicamente tecnologica o di sviluppo economico o semplicemente la visione chiusa in se stessa di una specializzazio- ne isolata dal resto dei mondo culturale, e crea un dialogo istituzionale tra Teológia, Filosofia e scienze. Tale dialogo è più efficace quando avviene - come in questa Universitá di Péter Pázmány - nel seno stesso della medesima Università, dove Teológia e Diritto, Scienze Politiche e Umanesimo intercam- biano le proprie esperienze e conquiste per dare possibilité a ricerche interdi- sciplinari ehe affrontino i complessi problemi attuali della bioetica e dell’incul- turazione, della pace e dei diritti dell’uomo, delle multinazionali e delle comu- nicazioni, nonché del futuro che incomincia oggi a delinearsi come “villaggio universale” ehe deve essere vissuto in verità, iustizia, comprensione, accoglien- za e pace. A conclusione di queste mie parole, vorrei farvi partecipi, cari professori, alunni e collaboratori, dei bellissimo programma che Giovanni Paolo II propose alla Comunità Universitaria della Gregoriana nella visita que se degno di fare alla nostra Università all’inizio dei Suo Pontificato, il 15 dicembre 1979: «Carisimi: dobbiamo servire gli uomini e le donne del nostro tempo. Dob- biamo servirli nella loro sette di verità totale, in essi suscitata da Cristo Redentore dell’uomo: sete di diritto e di giustizia, di moralità e di spiritualité; sette di verità ultime e definitive; sette della parola di Dio; sette di unità fra i cristiani. Ricordatelo bene - continua il Papa-, carissimi docenti e studenti, ed anche voi tutti i collaboratori dell’Università: le realtà ehe vengono qui approfondite, il servizio pedagogico e formativo ehe viene reso, le dottrine che da qui si diffondono, non sono qualcosa di marginale, quasi un lusso rispetto ai problemi reali del nostro mondo. Esse toccano gli aspetti più profondi dell’esistenza, quelli ehe Cristo stesso è venuto ad illuminare con la sua vita, morte e risurrezione. Sono le realtà di cui ha bisogno ogni uomo e donna del nostro tempo per aprirsi all’amore ed alla speranza. Senza questo amore e questa speranza l’umanità non potrà sopravvivere» Per finire desidero augurare a questa Università un futuro di lavoro ed speranza, di apertura all’ uomo e apertura a Dio, per contribuire efficacemente - corne voleva Péter Pázmány - alla formazione integrale della gioventù della vostra patria. E desidero - in nome della Pontificia Università Gregoriana - ehe continui e si rinforzi la nostra mutua amicizia e collaborazione in bene della Chiesa e dei mondo. Grazie.

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