Matskási István (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 81. (Budapest 1989)

Pace, R.: Aleocharinae neotropiche del Museo Ungherese di Storia Naturale (Coleoptera, Staphylinidae)

Neb« ml tropin sordid* (MARSHAM, 1802) (Aleochara sordida MARSHAM, 1802: 514; Nehemitropia sordida, LOHSE 1974:103) -1 9, Buenos Aires, 1928, leg. VEZENYI (HNHMB). Specie ad ampia valenza ecologica nota in Europa, a Madera, nel Caucaso,Giappone, Nordamerica, Cile e Uruguay (FAUVEL 1875). Per l'Argentina è già nota (BRUCH 1915). Albeta (Acrotona) parcior BERNHAUER, 1927 (Atheta (Acrotona) parcior BeRNHAUER, 1927:257; Atheta (Acrotona) germari PACE in litt; Atheta (Acrotona) pajonali PACE in litt) - 1 d, Arg. Catamarca, El Suncho, 2700 m, 8-18.II.1957, leg. R. GOLBACH (HNHMB); 4 d d, Sao Paolo, 1928, leg. BURY J. GYÖRGY (HNHMB, CPA). Esemplari comparati con i tipi. Specie dell'Argen Ii na (BERNHAUER 1927), mi è nota anche delle Antille, del Brasile e della Colombia. Atheta (Acrotona) claudlensis sp. n. (figg. 102-103) Holotypus: 9, Espirito Santo, Alfonso Claudio, Laranja de Terra, 20.XI.1928, leg. O. CONDE (ZMB). Lungh. 1,7 mm. Corpo debolmente lucido e bruno; antenne brune con i due articoli basali bruno-rossicci; zampe rossicce. L'avancorpo è coperto di punteggiatura fitta e svanita. Specie affine ad A. flavonigra BERNHAUER, 1908, del Paraguay; se ne distingue per gli articoli 4 a 10 delle antenne nettamente più trasversi, per l'assenza di lunghe setole sulle tibie medie e per la spermateca più sviluppata, con bulbo distale quasi cilindrico e non subgloboso come in flavonigra. Athena (Acrotona) neolutea sp. n. (figg. 104-107) Holotypus: d, Sao Paolo, 1928, leg. BURY J. GYÖRGY (HNHMB). - Paratypi: 2 9 9, stessa provenienza (HNHMB, CPA). Lungh. 1,8 mm. Corpo lucido e giallo; capo, elitre e addome giallo-brunicci; antenne brune con i due articoli basali gialli come le zampe. L'avancorpo è coperto di tubercoletti svaniti e fini, su un fondo lucido, orivo di reticolazione. Specie distinta da A. quadrangularis BERNHAUER et SCHEERPELTZ, 1926 (=quad­ricoîlis BERNHAUER, 1908), del Brasile, per la taglia minore, per l'edeago privo di flagello del sacco interno e per la spermateca con bulbo distale voluminoso e privo di introflessione apicale e non con bulbo distale poco sviluppato e con profonda introflessione apicale corne in quadrangularis. Atheta (Acrotona) saccharisp. n. (figg. 108-110) Holotypus: d, Argentina, Tucuman, 1.1906, leg. VEZÉNYI (HNHMB). Lungh. 2,0 mm. Corpo lucido; capo bruno, pronoto e i tre uriti basali gialli; elitre bruno-giallicce con margine posteriore e sutura gialla; uriti quarto e quinto rossicci; antenne brune con i due articoli basali gialli corne la zampe. Il capo e il pronoto sono coperti di tubercoletti fitti e svaniti e non presentano reticolazione. Le elitre mostrano tubercoletti evidente e reticolazione svanita distinta. Specie distinta da A. pretiosa BERNHAUER, 1920, della Colombia, per il pronoto più sviluggato e più trasverso, per gli uroterghi più fittamente pubescenti e per l'edeago fortemente stretto nella regioné apicale, in visione ventrale (poco ristretto e terminante a punta triangolare in pretiosa). La specie prende nome dallo zucchero, una delle pricipali risorse economiche di Tucuman.

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