Matskási István (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 81. (Budapest 1989)

Pace, R.: Aleocharinae neotropiche del Museo Ungherese di Storia Naturale (Coleoptera, Staphylinidae)

Specie affine a M. deliciata (ERICHSON, 1840), del Brasile; ne è distinta per il capo appena più stretto del pronoto (e non largo quanto il pronoto come in deliciat a), per il pronoto nettamente più snello, con base assai più stretta e con punteggiatura meno fine e per il bulbo distale della spermateca più stretto e più lungo, percio più snello, con eres te interne ridotte. L'holotypus di deliciata è una femmina da me esaminato. La specie prende nome dalle „Yungas", vallate profonde della Bolivia. Meronera franzi sp. n. (figg. 64-66) Holotypus: ó\ S. Brasilien, Umg. Porto Alegre, b. Ponte de Guiba, 1963, leg. FRANZ (CFR). — Paratypi: Id, Argentina, Salta Aguaray, 14-19. II. 1950, leg. R. GOLBACH (HNHMB); 1 d, Sao Paolo. 1928, leg. BURY J. GYÖRGY (HNHMB); 2 da, Buenos Aires, 1928, leg. VEZENYI (HNHMB); 1 6, Tucuman, 1906, leg. VEZENYI (HNHMB). Lungh. 2,1 mm. Corpo lievemente opaco, pronoto opaco e addome lucido. Corpo bruno rossiccio, pronoto giallo-bruniccio; uriti primo e secondo, margine posteriore del quinto ed estremità addominale giallo-rossicci; antenne brune con articoli 1, 2, 3 e 10 giallo-rossicci, undicesimo articolo giallo paglierino; femori giallo-rossicci, tibie nere t ranne le estremità distali e prossimali rossicce; tarsi giallo-rossicci. La punteggiatura del capo e del pronoto è distinta anche se poco profonda, quella delle elitre è appena svanita. La reticolazione della superficie del capo è netta, quella del pronoto e delle elitre distinta. Per il colore uniforme delle elitre, per la rada pubescenza degli uroterghi, per il différente colore delle zampe e per la diversa forma del pronoto, la nuova specie è distinta da M. deliciata (ERICHSON, 1840), da M. yungasicola sp. n., da M. sharpi (LYNCH-ARRIBALZAGA, 1884),dell'ArgentinaedaM venustula (ERICHSON, 1840) del Nordamerica. Da M. sharpi è inoltre distinta per avere l'undicesimo articolo delle antenne giallo paglierino (e non bruno come in sharpi ) e per il pronoto non finemente punteggiato. II capo distintamente più stretto del pronoto di M. venustula distingue tra l'altro la nuova specie da questa. Neolara angullpennis sp.n. (figg. 67-69) Holotypus: d, Para, Belem, 1930, leg. E. HORVÁTH (HNHMB). Lungh. 2,3 mm. Corpo lucido e rossiccio, elitre rosso-brunicce con omen e angoli posteriori gialli; addome brune con i due uriti basali giallo-chiari con base e zona mediana brune; antenne brune con i primi sei articoli basali giallo-rossicci; zampe brune con ginocchia, tarsi e femori gialli. II capo e il pronoto presentano punteggiatura netta su un fondo vigorosamente reticolato. La punteggiatura delle elitre è svanita e la reticolazione assai superficiale. Specie affine, ma den distinta da N. alboguttata (ERICHSON, 1840), della Colombia, per i seguenti motivi: il pronoto nella nuova specie è più tozzo, lungo quanto largo (più lungo che largo in albogutta ta), le sei zampe sono brune con ginocchia, tarsi e base dei femori gialli e non solo le zampe medie e posteriori e per l'edeago che non ha profilo regolarmente arcuato al lato ventrale come in alboguttata e ha parte distale, in visione ventrale, di 1/3 più larga di quella corrispondente dell'edeago di alboguttata. Neolara bulbifera sp. n. (figg. 73-74) Holotypus: Ç, Argentina, Tucuman, Lacavera, 23-28.XI.1961, leg. AczÉL et GOLBACH (HNHMB). Lungh. 2,2 mm. Corpo lucidissimo e giallo-rossiccio chiaro; capo bruno-rossiccio, elitre di un rossiccio scuro; base delle antenne gialla come le zampe. L'avancorpo è coperto da tubercoletti salienti e radi su una superficie non reticulata.

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