Csiki Ernő (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 26. (Budapest 1929)

Arcangeli, A.: Isopodi terrestri raccolti nel 1925 in Italia dal Dr. E. Dudich ed esistenti nel Museo Nazionale Ungherese (Budapest)

In tutti gli esemplari il lobo frontale mediano è piu ristretto ed allungato del soli to, piu ribattuto all'indietro, molto concavo ai lati, q uindi dilatato a spatola alla estremita, corne in un esemplare di Lésina (Veneto) del quale feci cenno (Bibl. 8, p. 18) a dimostrare la grande variabilitâ di tale lobo in questa specie. In una 9 P°i esso ® asimmetrico a destra. Per la sinonimia e diffusione vedi ARCANGELI (op. cit. p. 17—21). Sottogenere Tracheoniscus VERH. 1 ) 12. Porcellio arcuafus B. L. Località. Campania: Napoli, Cratère del Monte Nuovo (6—II; 4 9 giovani ed 1 pullus). Vedi ARCANGELI (Bibl. 1, p. 471; Bibl. 4, p. 2; Bibl. 8, p. 25). Sottogenere Porcellionid.es MIERS (Metoponorthus B. L.) 13. Porcellio pruinosus BR. Località. Campania: Napoli, Capo Posillipo (1— III; 1 9) Napoli (6—VII; 1 cf) Cratère del Monte Nuovo (6—II; 2 9); Sorrento (7—X; 1 cf); Pesto (21—IV; 4 9), Tempio di Nettuno (8— III; 1 cf e 1 9). Isola di Capri: Monte Tuoro (6—V; 2 cf e 19); Monte Solaro (9—V; 5 cf e 5 9). Sicilia: Girgenti, Tempio della Concordia (10—IV; 1 9)­In quasi tutti gli esemplari ho notato una tonalitá di colorazione molto piu accentuata deU'ordinario, massimamente poi negli esemplari di Tempio di Nettuno e di Girgenti. nei quali ultimi si ha un colore bruno intenso quasi uniforme, ad eccezione degli angoli posteriori degli epimeri e della meta distale dell'exopodite degli uropodi che sono giallastri. Il colore bruno in misura piu attenuata è esteso anche aile parti sternali, ai pereiopodi, all'exopodite dei pleopodi e all'appendice eiaculatoria. Inoltre le due femmine del Tempio di Nettuno e di Girgenti mostrano l'exopodite degli uropodi di una lunghezza molto superiore alla ordinaria, tanto da dare l'impressione di una nuova specie. Ma perquanto io abbia cercato negli altri earatteri elernenti per giustifreace la creazione di una nuova specie, mi sono dovuto convincere che siamo davanti a casi di variabilitâ della specie cui in special modo P. pruinosus è soggetto. *) Veramente VERHOEFF (Bibl. 18, p. 216) ha instituito il genere Tracheoniscus, separandone i rappresentanti dal genere Porcellio, e lo ha diviso in due sottogeneri Tracheoniscus e Megepimerio: ma io per le ragioni addotte in una mia nota (Bibl. 7) lo considero sottogenere di Porcellio.

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