Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 9. (Budapest 1911)
Griffini, A.: Nouvi studi diversi Grillacridi del Museo Nazionale di Budapest
NÜOVI STUDI SOPRA DIVERSI GR1LLACRIDI. 173 La concordanza si rileva per quanto riguarda il colore delle mandibole, le striscie oscure sui femori, e la forma deli' ovopositore. WALKER non parla del labbro, ed i caratteri che egli dà delle antenne e delle vene delle elitre («veins of the ground hue») non corrispondono a quelli della mia specie. Ma come fidarsi delle sue diagnosi ? Ad ogni modo, tenuto conto di tutte le circostanze, considero qui la mia Gr. Dyak come sottospecie borneense della Gr. vittipes WALK. Gryllacris vittipes subsp. Dyak GRIEF. J. Gryllacris Dyak G RIFFINI 1909, Studi sui Grillacr. del Mus. di Oxford; Atti Soc. Ital. Scienze Natur., Milano, Vol. XLVII, pag. 306—309. Habitat : Borneo. Nota. Verisimiliter distincta praecipue propter venulas elytrorum fusco circumdütas, necnon propter notas antennarum et labri. Di qtiesta sottospecie osservo ora, nelle collezioni del Museo di Budapest, un' altra ç , pure proveniente da Borneo, ove fu raccolta dal Sig r XÁNTUS. Essa corrisponde assai bene ai tipi ; solo ha il clipeo all' incirca tutto egualmente ferrugineo. Le sue dimensioni principali sono : Lunghezza del corpo „___._„„ mm. 28-5 « del pronoto « 6-6 « delle elitre « 31 '5 « dei femori anteriori _ _ « 1 1 -fi « dei femori posteriori _ _ « 21-8 « dell' ovopositore __ _ _ « 13 Questo esemplare portava, in schedis, il nome inedito Gr. nigrostriata B RUNNER. Gryllacris maculipes WALKER. d". Gryllacris maculipes WALKER 1869, Catal. cit., pag. 171. — KIRBY 1906, Synon. Catal. cit., pag. 144. (rf ex Corea ; non J ex Borneo). Habitat : Corea (WALKER). Quando WALKER descrisse il cf, tipo di questa specie, proveniente dalla Corea, fece seguire la descrizione di una Ç proveniente de Borneo, che dul)itativamente considero come appartenente alia stessa specie. Dalle sue diagnosi. come al solito, poco si capisce, solo sembra che nella $ proveniente da Borneo le fascie oscure delle ali fossero meno regolari e meno sottili e che in essa inoltre solo le tibie del