Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 5. (Budapest 1907)
Gestro, R.: Materiali per lo studio delle Hispidae XXXI.
materiali per lo studio delle hispid . e . 73 transverse depresso, medio transverse elevato et laevi. cœterum punctulato-rugoso et albo-pilosulo. Scutello lato, triangulare, apice late 10tundato, alutaceo. Elytris sat convexis, albo pilosis, striato-punctatis, punctis crassis et crebris, interstitiis, praecipue ad latera elevatis ; spinis discoidalibus longis, validis, marginalibus longioribus cum brevioribus alternantibus, apicalibus brevioribus. — Long. 3 4/5 millim. Al disopra è nera, solo il capo in mezzo agli occhi e gli articoli 4—6 delle antenne, alla base in modo meno evidente, sono rossas tri ; si osserva pure una traccia di questa tinta, ma ben poco appariscente, nel mezzo dell'area liscia del disco toracico ; gli elitri sono lucenti e muniti di peli bianclii, lungbi e fini. Al disotto è nera, coll'addome ed i piedi di un giallo quasi aranciato. II capo è solcato in mezzo agli occhi ; le antenne sono molto lunghe e sottili, col primo articolo lungo e robusto, il terzo piii sottile e di poco più lungo del primo; i tre seguenti più corti e gradatamente decrescenti in lunghezza e i cinque ultimi più corti ancora e leggermente ingrossati. Il torace è trasverso, molto più stretto all'apice che alla base, coi lati fortemente sinuosi dietro l'inserzione delle spine laterali ; il disco présenta due depressioni trasversali, una dietro il margine anteriore, l'altra davanti alla base e questa è molto più profonda dell'altra ; lo spazio fra le due depressioni è elevato in un'area trasversa, che non raggiunge i margini laterali, e tutto attorno a questa area, che è liscia, il disco è punteggiatorugoso e munito di piccoli peli bianchi. Le spine del margine anteriore sono sostenute da uno stelo corto ; la posteriore è quasi perpendicolare al piano del disco, l'anteriore è più corta di essa di circa la meta e si rivolge obliquamente in avanti ed in alto. Ciascun lato è armato di tre spine, due anteriori quasi ugualmente lungbe, sostenute da uno stelo comune lungo e robusto. dirette alquanto in avanti ed in alto e somiglianti nel loro insieme ad una forchetta, e una posteriore, più gracile e più corta, inserita alla base dello stelo e rivolta obliquamente all'indietro. Lo scudetto è opaco, alutaceo, triangolare, ad apice largamente arrotondato. Gli elitri sono piuttosto stretti e si allargano leggermente all'apice; la loro scultura è meno forte presso la sutura, infatti verso i lati i punti si fanno più grossi e gli interstizii più sporgenti ; le spine discoidali sono lunghe e robuste, le marginali più lunghe di esse, ma alternanti con piccole spine e le apicali più corte. La specie cui la présente maggiormente somiglia e la pwjnax dell'Alta Birmania, la quale si riconosce a tutta prima principalmeute pel torace più largo, a disco più piano, punteggiato quasi per intero e per le due spine anteriori dei lati più lunghe, più divaricate e sostenute da uno stelo più corto, e per la posteriore distante dallo stelo.