Tátrai Vilmos szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 90-91.(Budapest, 1999)

FALCO, GIULIA: Tre coppe « megaresi »

lanceolata del calice, vero e proprio «marchio di fabbrica» dell'atelier. 7 Meno usuale il ritmo impari della decorazione végétale (5 +5); altrettanto inconsueti i bastoncelli con nervatura in risalto lineare della rosetta della base. Singolari infme le dimensioni, su­periori alla media dei prodotti dell'officina registrati dal Laumonier. 8 L'ubicazione dell'atelier del Monogrammá ad Efeso è stata puntualizzata nel corso degli ultimi decenni dal rinvenimento (Prytaneion, Porta di Magnesia) di un consisten­te numero di matrici ascrivibili all'officina contestualmente ad un numero minoritario di esemplari appartenu ad alcuni degli ateliers individuati a Delo (Menemachos, Apollonios, «Bella Medusa»). 9 La scoperta a Samo 10 di un ulteriore gruppo di matrici 7 Sul répertorie- decorativo e morfologico dell'atelier Laumonier, op. cit (n. 6), pp. 129-133. 8 Cfr. Laumonier, op. cit. (n. 6), p. 130. 9 Outschar, UI., Produkte aus Ephesos in aller Welt ?, Bei: Mat. Österr Arch Inst. 5, (1993), 49, n. 7; Outschar, UI. - Zabehlicky-Schcffcncgger. S., Megarische» Becher, in RCRFragmenta. Beiträge zur Keramik in Ephesos. Herausgegehen anlässlich des XXI. Internationalen RCRF-Kongresses in Ephesos und Pergamon 1998, pp. 10-11. La localizzazione ad Efeso della produzione «ionica» eragià stata ipotizzata dal Laumonier: op. cit. (n. 6), p. 3. 10 ToaKoq, K.,rir\Xiveô pnipea "peyapiKcov" OKV^CÛV ano rn lapo. in f EKiGTr\poviKr\ avvavtrjori yia tnv eXXnvKJTiKt] KepapiKt], Adyval 1994, pp. 294-301; Id., Pottery from a Late Hellenistic Samian Deposit, in Hellenistic Pottery from the Aegean, Mytilini 1994, pp. 149-151.

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