Tátrai Vilmos szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 82. (Budapest, 1995)
ANDREADE MARCHI: Un punto fermo per Angelo Zoppo padovano "ignobile pittore"
38. Angcio Zoppo: Martirio di San Marco (frammento di affresco trasportato su tela). Monaco, Sotheby's (già) "uno dei primi testi di immediato retaggio mantegnesco, che non oltrepassa il settimo decennio" 10 , mentre il Lucco vi riconosceva "uno dei maggiori ingegni locali deU'epoca" che cosî "aggiorna il mantegnismo sulla svolta rinascimentale di Giovanni Bellini" 11 , ancorando invece il gruppo stilistico che fa capo alla pala degli Scalzi al nome senza opère di Prospero da Piazzola, documentato dal 1473 al 1521, più volte in congiunzione con Jacopo da Montagnana. 12 È tuttavia possibile riordinare i termini della discussione sulla base di un punto fermo. Il frammento di Budapest è stato infatti strappato dalla stessa parete su cui giacciono i frammenti riscoperti nel 1955. Le murature che si intrawedono nell'angolo superiore a destra sono quelle che proseguono a sinistra dei piedi di Cristo (fig. 34): 10 Furlan, in Cat. Dopo Mantegna, op.cit. (n. 5), pp. 15 (da cui è tratta la citazione), 25-26 (l'autorc tende a riferire alio stesso Jacopo da Montagnana il resto dell'Angelo Zotto di Puppi). 11 Lucco, op.cit. (Esercizi..., n. 9), p. 113. Riservc analoghc sono espresse da Spiazzi, A.M., Tre tavole del secolo XV e gli affreschi dclla Scuola di S. Giuseppe in Padova, Bollettino del Museo Civico di Padova 68 (1979) p. 39 nota 9. 12 Id., op.cit. (Il Quattrocento..., n. 9) pp. 129-130, nota 47, e 133-34. Per Prospero da Piazzola vedi Lazzarini, V. - Moschctti, A., Documenti relativi alla pittura padovana del secolo XV, Vcnezia 1908; Moschetti, A., Di Jacopo da Montagnana c dcllc opère sue. II, Bollettino del Museo Civico di Padova 21 (1928) pp. 165-219, in part. pp. 176 nota 2 c 185; Sambin, P., Nuovi documenti per la storia della pittura in Padova dal XIV al XVI secolo: 1. Prospero da Piazzola, Bartolomeo Montagna, Jacopo da Montagnana, Jacopo da Féltre, Nicolctto da Modena, Bollettino del Museo Civico dt Padova 51 (1962) pp. 99126, in part. pp. 102-03; Sartori, op.cit. (n. 7) pp. 197-98.