Radocsay Dénes - Gerevich Lászlóné szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 32-33. (Budapest, 1969)
CHIARINI, MARCO: Alcuni quadri di paesaggio nel Museo di Belle Arti di Budapest
96. J. F. vai) Bloemen: Paesaggio con monumenti antichi. Budapest, Museo di Belle Arti Tra Dughet e Poussin è invece un altro paesaggio che questa volta mi sembra regga l'attribuzione tradizionale al Millet (fig. 95). (ì E' un quadro ben composto anche se di linee gracili, tua sottilmente equilibrato nel rapporto tra paesaggio e figurine, e il ricordo preciso del Poussin, nelle luci radenti che stabiliscono con nettezza i piani diversi delle costruzioni del fondo — anch'esse ispirate all'opera del grande compatriota — giova a dare un centro preciso e ben costruito alla composizione, che si allontana in questo dalla più fusa materia dei (madri di Gaspard: pur adombrandolo, nel sentimento romantico che anima questa scena di «ambiente» romano. Mi sembra, invece, che non possa essere riferito al Dughet il grande quadro appeso in Galleria nella sala dei Francesi (fig. 96). 7 11 timbro è più tardo, decorativo ; la materia troppo sfatta e approssimativa, le figure diverse, come anche le pecore al centro, mentre gli edifici del fondo manifestano, in certa loro precisione «topografica», una volontà di rifarsi al vero, ma secondo caratteri di un decorativismo non riscontrabile in Gaspard, e che sembra precorrere le ricostruzioni fantastiche del Panini : tutti elementi che, con il colore verde-celestino caratteristico piuttosto del XVIII secolo, credo debbano indurre ad escludere quest'opera, monumentale per 6 Catalogo A. Pigi e r, 1967, pp. 447— 448, n. 697, ci». 57x66,5. Come: Francois Millet. Nella coli. Esterhàzy già G. Dughet. ' Catalogo A. P i g 1 e r, 1967, p. 198, n. 1699, cm. 103 X 127,5. Come: Dughet?