Budapest Régiségei 14. (1945)

Nagy Lajos: Egy sisciai terra szigilláta-gyár termékei Aquincumban 303-331

LAJOS NAGY PRODOTTI Dl UNA FABBRICA Dl TERRA SlGIUyATA Dl SISCIA RITROVATI AD AQUINCO Alcune délie numerose terre sigillate tor­nate alia luce ad Aquinco sono strettamente legate fra di loro e derlvano dalia medesima fornace. I prodotti della medesima fabbrica sono stati rinvenuti anche in alcuni punti della Pannónia. Nella letter atura relativa alla terra sigillata non si trova nessuna men­zione della rispettiva fabbrica, ed il suo matériáié, ad eccezione di un solo caso, non è stato pubblicato. A fissare i luoghi di ri­trovamento délie terre sigillate fin qui tor­nate alia luce ed a confrontarle con i pro­dotti di altre vicine fabbriche provinciali, si nota che la direzione della loro espansione indica un determinate centro di produzione e restringe il possibile luogo della loro fabbrica. Il materiale da noi rinvenuto pré­senta délie decorazioni figurali ed orna­mentali che sono del tutto estranee dalla decorazione del materiale pubblicato dagli studiosi délie terre sigillate tedeschi, inglesi e francesi. Il luogo di produzione del ma­teriale ritrovato ad Aquinco, e différente dal rimanente materiale, dev'essere indicate ad un punto dove esso è venuto alla luce nella maggiore abbondanza e da dove più facilmente poteva raggiungere i vicini mer­cati di consumo. La materia di questi pezzi è argilla rossa non completamente cotta e non del tutto dura. Il suo smalto facilmente si screpola ed ha color rosso spesso violaceo. Già queste due caratteristiche la distinguono nettamente dalla materia dura, color rosso scuro che proviene dalle fornaci di Gallia e di Germania, il cui smalto color rosso caldo e scuro, di solito non si screpola e non si logora. I nostri frammenti di vasi e tutti gli esemplari usciti dalla stessa fabbrica, per le loro caratteristiche, rivelano subito la loro derivazione locale di Pannónia. Tale caratteristica è per esempio la for­mazione del fondo. Da noi il fondo dei piatti veniva fuso in uno dai piatti che servivano da modello ed il vasaio l'arroton­dava dopo con il suo scalpello nel modo desiderate. Gli esemplari riprodotti aile tavole 1, 2, 3. e 4 derivano da Aquinco, quello della távola 5 è di Ószőny. È conosciuto un fram­mente di piatto dello stesso stile scoperto a Dunaszekcső, nonchè gli esemplari ripro dotti alla távola 6 di Bszék e alla távola 7, di Belgrade II punto di ritrovamento più a Sud è Madara nella Bulgaria. (V. frammento a tav. 9) Corne appare dai luoghi di rinvenimento degli esemplari testé enumerati, il materiale cosi caratteristico di sigillate si trova in più posti passando da Sud a Nord lungo il Danubio, sul posto degli accampamenti lungo il limes di Pannónia. Essi giunsero per la via commerciale del Danubio da una sola officina, sin nella Pannónia setten­trionale, e verso Sud, sinoin Bulgaria ma, per lo meno in base alle nostre constatazioni fatte sinora, esemplari simili ai nostri non si ritrovano più in Istambul o nell'Asia minore. 329

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