Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 36. (1983)
NOFLATSCHER, Heinrich – SPRINGER, Elisabeth: Studien und Quellen zu den Beziehungen zwischen Rudolf II. und den bosnischen Christen
50 Heinrich Noflatscher — Elisabeth Springer Havendo il cavalier Fra Francesco Antonio Bertucci dell’Ordine Hieroso- limitano negotiato con la Santitá di Nostro Signore *) per conto dell’impresa della forteza di Clissa, come anco delle solevationi della Provintia di Po- gliza et Regno di Bosna, la qual ha ordinato aH’illustrissimo signore cardinale Aldobrandino 2) in credenza del signor Don Pietro la Rocca3), armi- raglio et ambasciatore per la Religione, che scriva aH’illustrissimo signor cardinale Gram Mastro4), dicendo che Sua Santitá si é contentata che la Religione facci l’impresa con le promesse sequenti, ciö é ehe effetuata non lascierá di agiutarla a), essortando anco gli principi eristiani5) a far il medemo b) per ampliatione delli acquisti; se n’é tratato parimente con l’eccellentissimo signor Dúccá di Sessa6), ambasciatore per Sua Maestá Catholica, il qual ha favorito il negotio apresso Sua Santitá, laudato et approbato detta impresa, qual ha promesso a nome di detta Maestá ogni aiuto et favore, quando occorrerá il bisogno. Et si é offerto detto cavaliere principale in questo negotio di dar detta fortezza con far conoscer la facilitá e certezza dell’impresa per la intelli- genza qual’ esso tiene con gli complici del tratato, quali sono gentilhuo- mini honorati di Dalmatia, con gli quali, quando si risolverano mandare per la certificatione et assicurarsi di detta impresa, si obliga andar a Ragusa, dove fará venire uno de complici et ivi aspetará tanto ehe quel tale, qual sará mandato dalia Religione, sia gionto da esso; il qual faccia subito re- capito in casa dei signor Alviggi Giliati7) cittadino raguseo, qual non sa cosa alcuna di questo fatto et ivi lo troverá indubitatamente, dove potrá andar di puoi con esso, ehe lo condurá ove sarano gli altri complici et ivi potrá tratare di quanto gli sará stato ordinato dalia Religione 8), la quale, effetuata ehe sará l’impresa, habbi da mandar il presidio di trenta cava- lieri et altretanti soldati pronti et esperti nella guerra et quello, il quale sará mandato dall’iHustrissimo signor Gram Mastro e sua Religione. Venghi con autoritá che puossa prometter et obligar ehe la terza parte de tutti gli beni stabili, terreni, ville et casali, quali sarano stati de Turchi et ehe si acquisterano et possederano dalia Religione, sia tenuta et obligata lassarli distribuire a quelle persone di qualitá o di qual si voglia altro grado e stato sii, secondo la qualitá, aiuti et servitii qual essi darano in detta fortezza, et acquisti; la qual distributione se habbi a fare per mano di esso cavalier Bertucci a quelle persone quali esso conoscerá che haverano meritato, a loro, suoi heredi et sucessori; intendendosi ehe il tutto sia assignato, fatto et infeudato a nome della Religone, come sono gli baroni et feudatarii dell’isola di Malta 9), la quale habbi di loro protectione parti- colare; et honorarii secondo i meriti di ciascun di loro, et ehe la Religione debba riconoscere tutto quello qual acquisterá nella Dalmatia per feudo della Maestá Cesarea delPimperatore, con il qual si é tratato di detta impresa et é consapevole di essa. Et questo nel medemo modo ehe essa riconosce la Maestá Cattolica per l’isola di Malta con rendergli un tributo equivalente, si come fa a essa