Redő Ferenc: Éremforgalom Sallában (Zalalövő öröksége 5. Zalalövő, 2007)

che monete di mezzo (semis) e di quarto valore dell'asse (quadrans), ma questi piccoli valori scompar­sero presto dal traffico a causa del­la svalutazione di quelli grandi, e perciö sono anche più rari. Nel I sec. perö capita spesso, che fasse viene tagliato e usato come mezza moneta, invece del semis. Questo sistema monetario era in vigore circa per duecento anni, e caratterizzava l'epoca prospé­ra di Salla. Caracalla, l'imperatore della dinastia dei Severi, famoso per la sua agressività, dovette int­rodurre una riforma, che cambio notevolmente il sistema précéden­te. Emise Xantoninianus (nomi­nalmete un denarius doppio), il quale perö ebbe in realtà il doppio valore solo di un denarius di 65%, e anche questa moneta si svaluta rapidissimamente. Dopo 40 anni ebbe lo stesso valore, che aveva avuto il denarius sostituito da lui, mentre dopo altri dieci anni non ci fu nessuna differenza tra di lui e la monetina più piccola di bronzo, il quadrans di una volta. Questa breve storia moneta­ria d'inflazione dimostra bene la dinamica economica percor­sa dalllmpero fino alla crisi più profonda del principato, quindi agli anni '60 del III secolo d. C. Quest'epoca è il periodo più scuro anche nella storia di Salla. La cri­si marcomannica, come abbiamo già visto in altri contesti, fu la cau­sa della grande prosperità lungo i confini danubiani, quindi il limes, mentre portö per Salla una situa­zione più grave rispetto a quella précédente: la città si spopolö. Solo la via rimase in uso, ma anche le sue cunette vennero riempite con rifiuti, nei quali abbiamo rit­rovato le coniature, tramite cui la A korszak hátlapjain a senatus-i éremverést jelző S C már csak alig látható. Ezzel szemben a nagy felületű bronzpénzek tág teret biztosítanak az éremmüvészet kibontakozásának. IOVÎ VICTORI típusa (l)a trémolo) győzelmes Iuppitert ábrázolja. Az ábrázolás alaptípusa az Olympiai Zeusz kultuszszobra volt. Fortuna gyakran visszatérő témája a véreteknek (2) jobbjával kormánylapátot irányít, baljában bőségszaru. Alakja átmenet azok felé az ábrázolások felé, amelyek nem valóságos istenségeket, hanem elvont fogalmakat személy­esítenek meg (ezek a perszonifikációk ), mint pl. „erény" (Virtus (3)), „bőség" (Abundantia (4)), Itália (5). De gyakran épületeket, egyéb jeleneteket is ábrázolnak. Sui rovesci dell'epoca si vedono appena le lettere SC della coniazione del senato. AI contrario, le grandi superficie delle monete di bronzo danno luogo alio sviluppo dell'arte monetaria. II tipo di IOVIVICTORI (1) rappresenta il Giove trionfante sul trono. L'archetipo della figura fu la statua di Zeus Olimpico. Fortuna è il tema fréquente delle coniature (2): con la mano destra dirige la pala del timone, nella sinistra tiene una cornucopia. La sua figura è una transizione verso le rappresentazioni, che non personificano divinità reali, ma concezioni astratte (queste sono le personificazioni), corne per es. "virtù" (Virtus (3)), "abbondanza" (Abbundantia (4)), Italia (5). Ma a volte raffigurano anche edifici o altre scene.

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