A Nyíregyházi Jósa András Múzeum évkönyve 1. - 1958 (Nyíregyháza, 1960)
Éri István: Frammenti sculturali rinascimente del castello di Kisvárda
FRAMMENTI SCULTU RALI RINASCIMENTO DEL CASTELLO DI KISVARDA Le ruine del castello di Kisvàrda (provincia Szabolcs-Szatmàr) furono esplorate sino dal 1954. L'autore si occupa dell'importanza architettonicó-storica di alcuni frammenti sculturali rinascimento, trovati durante gli scavi del 1957 (descrizione architettonica : fig. 11.). Un'ala intatta del castello, altrimenti in ruina, fu stata costrutta da Stefano Vàrday, arcivescovo di Kalocsa nel 1465—70. Il Vàrday frequentò le Università italiane. Durante il secolo seguente a causa dell r importanza strategica, avenne la modernizzazione del castello, circondato da paludi. Nella prima metà del settecento furono ancora continuate, certe costruzioni, ma dall'inizio del ottocento il castello cadde in rovine. I frammenti studiati, del resto, piuttosto insignificanti, possono essere separati puntualment, in base a ricerche storiche. Dunque l'ala sud del castello fu sviluppata in forma d'U, con la costruzione delle parti d'oriente e di nord. La costruzione finita, l'ingeniere italiano Nicolò Angelini catastrò il castello. Il disegno mostra la pianta definitiva del castello, ed indica anche la pianta della fortezza a bastioni moda italiana. Quest'ultima fu finita tra il 1580—85, sotto la direzione di Ottavio Baldigara. Le sculture rinascimento datano dal 1560. Il ritratto maschile circondato da cornice a medaglioni, è una copia primitiva delle sculture della cosidetta ala Perényi del vicino castello di Sàrospatak. Le costruzioni quasi ininterrotte tra il 1534—67, del castello di Sàrospatak, opera di Alessandro da Vedano, sono il fiore del rinascimento ungherese. I resti sculturali del castello di Kisvàrda dimostrano la diffusione di questo stile. Aumenta l'importanza di questo fatto, che l'influenza architettonica delle costruzioni di Sàrospatak, finora non. Istvàn Èri 143