Levéltári Közlemények, 74. (2003)

Levéltári Közlemények, 74. (2003) 1–2. - FORRÁSKÖZLÉSEK - Molnár Antal: Ismeretlen inkvizíciós forrás a hódolt Budáról (Don Vincenzo di Augustino raguzai káplán jelentése a Szent Hivatalnak 1599-ből) / 191–220. o.

214 Forrásközlések Illustrissimo et Reverendissimo Signore mio Osservantissimo. Li mercanti nobili e plebei Ragusei che praticano in Levante et nella parte di Turchia, m'han' richiesto con grandissima instanza, che io per beneflcio loro in particolare, et di quei populi christiani che in quelli loughi si trovano, mi dovessi transferire in quelli paesi et administrar la cura dell'anime universalmente. Et io havendogli promesso ho voluto significare a Vostra Signoria Illustrissima, come protettore di tutte quelle parti et benigno signore, con mandarli alcuna relatione et nóta delli casi che in quelle parti occorreno insieme con alcuni privilegii et autoritá che necessariamente doverebbe havere il cappelano curato; et supplicarle humilmente, dia espediente a quello che ci occorre, massime circa la dispensatione di casi contenuti nel memóriáié d'essi mercanti, fattole sendo cosa piü che necessaria in quelli paesi. Per lo che Le prometto pregar dal Signore ogni felicitá et essaltatione di dignitá si come le merita. Da Ragusa alli 10. di marcio 1599. Di Vostra Signoria Illustrissima et Reverendissima servitor humilissimo Don Vincenzo di Augustino Nóta d'alcuni casi che álla giornata ocorreno fra li christiani in Levante [1.] Et prima, cosi mercanti come quelli del paese nativi christiani praticano tanto per li viaggi, come nelle cittá, palanchi et casali, facendo negocii et mercantie con li Turchi, Ébrei, heretici et sismatici, con li quali allé volté ocorre mangiar et bére per captar benivolenza. et tutto ciö per necessitá. [2.] Item li nostri christiani massime mercanti sogliono tenir in casa per servitori d'un e dell'altro sesso, heretici et sismatici, vivendo detti servitori per li riti et ceremonie di sua scomunicate secte. [3.] Item li nostri christiani sogliono faré compagnia et pigliano per compagni li heretici et sismatici a negociare, et far mercantie con loro, guadagnando over ocorrendo perder tutto in comone. [4.] Item li nostri christiani alcuna volta comprano dalli Turchi sciavo o schiava heretica, tenendoli in casa per servitori, insino che con personal servitú gli solvano il prezo dato per loro alli Turchi. [5.] Item sogliono li christiani maritati in quelli paesi mandar li sua figlioli álla scola da Luterani over d'altra setta di heretici, dicendo non li mandar a cativo fíne, ma per imparar leger ct scrivere. [6.] Item occorre allé volté contraers' il matrimonio fra le persone in dispari cultu, verbi gratia, homo heretico piglia per sua moglie una donna catholica. et all'incontro homo ehristiano piglia donna heretica, a fine non che li catholici divenghino heretici, ma per convertirsi li heretici, e farsi catholici. Similmente ocorre fra sismatici et nostri catholici, dove il sacerdote ha bisogno d'authoritá per poterli reconciliare et assolvere et congiongierli Ín matrimonio. [7.] Item ocorre, anzi é intervenuto in un luoco di Ungheria vicin'a Budda per mancamento di sacerdote catholico, una donna catholica si maritö in un Serviano sismatico, presente et per ministerio del prete serviano, et in tempó hebbero figlioli, poi con processo di tempó li mercanti di Budda condusero lo sacerdote per cappelano (e cosi sempre li mercanti provedeno il cappelano per se et per quelli nativi delli lochi, altrimente mai si trovano preti in quelle parti.) La detta donna catholica védendő il providimento del cappelano, et comoditá di poter vivere christianamente. scampö dal suo marito sismatico non volendo habitar con esso, et dicendogli essendo io nata

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