Levéltári Közlemények, 60. (1989)

Levéltári Közlemények, 60. (1989) 1. - FORRÁSKÖZLÉS - Borsa Iván–Tóth István György: Benlich Máté belgrádi püspök jelentése a török hódoltság katolikusairól, 1651–1658 / 83–142. o.

Benlich Máté belgrádi püspök jelentése 1651—1658 127 sesanta reali et li Turchi pretendevano di far in essa la muschia per esser giesa bella picola, ma tutta in volta. Hora vedendo io questa miseria, me sforzai al possibile, predicai tante volte con le lagrima à quelli pochi cattolici! I esortandoli e pregandoli aciò fol. 38a s'ogn'uno sforzase secondo la sua possibiltà per ricuperare e pag. 71 liberare dalle mani Turchesche la giesa. Insomma disi tanto, feci tanto, che a pena piegai quelli pochi cattolici et per Iddio gjratia e loro limosine liberassimo la giesa con pocho, anco di terreno appresso, con l'amissione di trecento reali, et si non me trovavo al hora presente, andava al rischio perdersi per sempre. In questa città di Pest si trova anco una altra giesa delli Greci sismatici, i qualli sono al numero grande in quella città, et alle mie prediche venivano molti religiosi per nome Kallueri, 211 li preti loro, e molti homini e le donne, i qualli sentivano voluntieri la parola di Dio, e per andare a Buda bisognia passare il ponte sopra il Danubio. Buda 212 è una città belissima della quale non dirò altro, solamente, ch'è stata città regia sopra una colina eminente ad litus Daruibi, circondata dalle montagne grandi, con li borghi atorno della città grandi, dove tien' la residenza un* veziro di gran Turcho, città populata asai, ma Christiani cattolici pochi, fol. 38b otto fameglie|| solamente, ma li mercanti Christiani fuorestivi, pag. 72 chi vengono hinc inde, sono molti, i qualli stano maggior parte dell'anno. Città quanto bella, tanto forte, abundantissima di tutte le cose. In questa città non s'trova nisuna giesa per adesso, per esser le vechie tutte fatte muschie, e precipue sono state quelle nobilissime et ad giorno presente sono intiere la Giesa di San Giorgio et la giesa di San Stefano, e queste sono state principale( !) nella città superiore, et non gli manca altro, solo li altari con li suoi ornamenti e campane, et io ho caminato per ambe due dentro et molte altre sono ad presentem diem, ma tutte dedicate al culto loro, e altre fabriche nobilissime delli palazi sono state consumate dal fuogho in più volte. Arcivescovato di Strigonia 213 etc. Strigonia. del medemo anno alli 26. di giugno partiti da Buda arivai istesso giorno a Strigonia et giorno sequente, che fu 27., feci la confirma­tione et confirmai di maschi 7, di femine otto, in tutto 15 per­sone. Questa città è in bellissima positura, sopra una colina, ma al presente maggior parte è rumata. J| Questa città ha borghi fol. 39a atorno, è populata assai, et è ad ripam Danubi, et ha doi fortini, pag. 73 un ultra Danubio et altro appresso, ma Christiani pochi, sola­211 Kalugyerek, görögkeleti szerzetesek 212 Buda fontosságát a másoló úgy emelte ki, hogy az a betű szárát meghosszab­bítva, hosszú kacskaringókat írt vele. Ugyanígy járt el a következő lapon a Strigonia szóval. 213 Esztergom (Esztergom vm.)

Next

/
Oldalképek
Tartalom