Levéltári Közlemények, 46. (1975)

Levéltári Közlemények, 46. (1975) 2. - FORRÁSKÖZLÉS - Balázs Péter: Viale Prela bécsi pápai nuncius jelentései a magyar forradalomról és szabadságharcról 1849-ben / 289–314. o.

304 Balázs Péter Ora non restano che le fortezze di Comorn e Pietrovaradino, le quali proseguirono a trovarsi nelle mani dei ribelli. Görgey aveva bensì scritto ai Comandanti di quelle due fortezze affine di muo­verli ad aprir le porte alle truppe imperiali. Finora però questo non èbaccaduto, né si sa se i med. 1 abbiano intenzione di prolungar la difesa. Intanto le ostilità tra le truppe imperiali e le truppe -tro­vantesi nella fortezza di Comorn sono state sospese. Un armistizio è stato tra loro convenuto che durerà fino al 4 Settembre spirito ( ispirato :) il quale si vedrà qual risultato sia per aver la cosa. Dove la fortezza di Comorn fosse per resistere, l'assedio sarebbe per durare per lungo tempo a motivo che la med. a è considerata come presso che inespugnabile. Un lungo assedio poi che le truppe imperiali dovesser fare in contrade paludose e di aria malsana offrirebbe alle med. e gli stessi incon­venienti cui sono andate soggette le truppe austriache nell'assedio di Venezia. Convien sperare che le due sudd. e fortezze sieno per rendersi, ma quand'anche le medesime fossero per resistere, questo non è per cambiar menomamente lo stato delle cose in quanto che il fuoco che in esse è rinchiuso non può estendersi altrove. La gran guerra è bensì terminata in Ungheria, ma non è già che in essa regni ora la pace. In alcune contrade di quell'estesissimo regno si sono formate delle bande d'individui avvezzati da molti mesi a viver di preda e di saccheggio, e che ora infestano specialmente la parte montuosa dell'Unghe­ria. Non è già che alla lunga siffatte bande possano mantenersi, ma non v'è dubbio che le med. e servono ad intrattener l'agitaz. 6 in quel paese già tanto agitato e sconvolto. Già altra volta ho avuto l'onore di dire all'Em. V. che la pacificazione dell'Ungheria era cosa molto più malagevole della conquista. Questa pacificazione trova un ostacolo grande assai nella misura adottata dall'Imperatore nella costituzione dei 4 Marzo di ridurre l'Ungheria alla condizione di una provincia dell'Impero. Tra gli stessi benpensanti, che sono molto devoti alla dinastia regnante, molti ve ne sono che si ricusano di assumer impieghi sotto il nuovo ordin di cose, perchè considerano la loro cooperazione ad introdur questo nuovo sistema come una specie di tradimento verso la nazionalità ungherese. Per ora sarà stabilito in quel regno un regime puramente militare, assicurato che sia per questo mezzo l'ordine, allora si vedrà quale sia il temperamento che meglio convenga onde ristabilirvi la pace e ristabilirvela in modo sicuro e stabile. 322. Dispacci alla Segreteria di Stato. N. 213. Tartalmi kivonat: A lengyel tábornokok, Kossuth és legkompromittáltabb hívei elmenekültek. Komárom és Pé­tervárad — Görgey újabb felszólítása ellenére — még nem adta meg magát. A háborúnak vége, de a hegyvidékeken még fegyveres csoportok vannak, amelyek még hónapokig fenntarthatják magukat. A március 4-i alkotmányt sokan nemzetellenesnek tartják, ezért a teljes stabilitás eléréséig katonai kormányzás marad érvényben. 17. Mgr. Scitowsky. 31 Agosto 1849. Ho avuto già l'Onore di far conoscere all'Em. V. R. come Mgr. Scitowsky Vescovo di 5 Chiese sia stato nominato Arcivescovo di Gran. Qui mi si è fatto sentire la necessità che al più presto segua la conferma Aplica. e questo a motivo che trovandosi l'Ungheria sconvolta non pure sotto il rapporto politico ma bensì anche sotto quello religioso, si giudica necessario che si trovi alla testa del clero Ungherese un Prelato che per la sua qualità di Primate e per le sue qualità personali sia in grado di occuparsi degli interessi religiosi di quel regno e provvedere ai mali da cui è travagliato. Egli è in vista di ciò che ho creduto dovermi prestare alla compilazione del processo canonico di Mgr. Scitowsky inviandolo a Roma alla S. congregazione concistoriale acciò tutto possa esser disposto per la conferma aplica. qualora il S. Pre. intende confermare il neo-designato. Non posso che ripetere a V. E. se non quello che già in altro mio foglio, cioè esser Mgr. Scitowsky Prelato veramente degnissimo e tale che io non saprei trovarne più degno in Ungheria. 322. Dispacci alla Segreteria di Stato. N. 214. Tartalmi kivonat: Mind politikai, mind vallási szempontok sürgetővé teszik Scitovszky pécsi püspök hercegprí­mási kinevezésének megerősítését. E tisztségre nála alkalmasabb személyt nem lehetne találni Magyarországon.

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