Gelcich József–Thallóczy Lajos: Raguza és Magyarország összeköttetéseinek oklevéltára. (Budapest, 1887.)
Ragusa, perche fazando cosa la qual fosse contra la detta cittade, li detti prelati, signori et baroni reputaraveno che non fusse fatta solamente contra la detta cittade, ma propriamente contra el sacro regno d'Ongaria, et che per modo alguno non comportaraveno che alcuna cosa fosse fatta contra la detta cittade et lo suo stato, ma ne toraveno ogni impresa, come di quella la qual hanno cara et in gran stima, come fidelissimo et principal membro del prefato regnó d'Ongaria. Lo qual messo de poi, partendose dal prefato ré di Bossina, vegna al detto ducha Stefano. Et perché molte volté el prefato rezimento de Ragusa ha mandato li soi ambassadori dal detto ducha Stefano, et molte fiaté hanno fatto conulusioue con lui, le qual ponto non ha conservate, per tal che nelle promesse sue uon é fermezza alcuna; et cosi de presente sono li ambassadori de la detta cittade de Ragusa al detto ducha Stefano, et 11011 sa el rezimento d' essa cittade quello seguirá tra loro. Prega instanténieute el prefato rezimento le vostre signorie, clie li piaza commettere al detto messo, che zouto eh' el sera dal detto ducha Stefano, et trovando che tra la detta cittade de Bagusa et lo detto ducha Stefauo le cose siano in boni termini, et fatta alguna bona conclusione, el debia exhortar et confortar el prefato ducha a la observatiou de quelle conclusione, che se serano fatte tra esso et la detta cittade, allegandoli quelle bone raxone, de le quale parera a le signorie vostre dar commissione al detto messo, et mostraudo che le signorie vostre et questo sacro regno fa bona stima et ha cara quella citade, come fidelissimo et principal membro del detto regno. Ma se el detto messo trovará, che tra esso ducha Stefano et la detta cittade de Bagusa non sia fata alcuna bona conclusione, per modo che tra le parte sia bona amicitia et pace, ch' el detto messo debbia usar altre parole segoudo la eomniissione che per le signorie vostre li sera data, dagando ad intendere al detto ducha Stefauo, che le signorie vostre et questo sacro regno hanno molesti, et in grandé displicentia li danni, et i mali deportamenti li quali per esso ducha Stefauo vieueuo esser fatti contra la detta cittade, et contra li soi cittadini et mercbadanti, et che questo sacro regno, et le signorie vostre nou comportaraveno per modo alguno, clie a la