Fejér, Georgius: Codex diplomaticus Hungariae ecclesiasticus ac civilis. Tomi VII. Vol. 4. (Budae, 1837.)

no sci amo per certi argomenti apparecchiati per questi et altri servitii vostri incontrarne grata re­muneratione. Perciò vi commandiamo ricercando­ui più attentamente, que cumulando virtù à virtii, assestate col consiglio et agiuto al fedel nostro com­pare Alessandro Zupano de Clich, quando sarete da lui ricercati, e noi habiamo commandato tanto à Dionisio Duca di tutta la Slauonia, quanto à Stefano Bano della maritima, quanto anco ad es­so Alessandro, nostro fedeli , che vi diano adiuto, e consiglio oportuno; ne m cosa alcuna per se, ó per altri vi diano molestia contra il tenore de no­stri privilegy e liberta sin hora osservata; nel re­sto, circa la galera, che la fedeltà vostra ha diman­dato , per Marino nostro fedele, e vostro concit­tadino, habbiamo esaudito le vostri dimande, lasciando questo in discrettione dell' istesso Ma­rino vostro Cittadino, alle parole del quale hav­rete fede indubitata, sopra il fatto della Galera et altro. Datum in Buda giouedi doppo Pasqua. Ibid. p. 54. Huic Marino , virtute insigni, Rex Bela tcr­rarn regalem Prapratuiza contulit Anno 1250. „haue­va concesso beredi, e successori in perpetuo le ter­re regali de Prapratuicza per li servty prestati in ter­ra et in mare., e specialmente doppo I' impete de Tartari, e per altri fatti alla stessa sua persona, et alla Regina, e Duca Stefano suo figliolo." Ibid. p. 60. CX.V1I. Idem Bela cum Duce Venetorum certis sub con­ditionibus pacem sancii. A. 1244. Idem Bela cum Jacobo Tempulo, Duce Ve­netiarum, sequentibus sub conditionibus pacem confìcit: ne cum Hostibus regis Dux societur, quin imo contra eos sibi succurrere teneatur; neque cum vidua Andreae II. (Beatrice) hujusque lìlio (Ste-

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