Prokopp Mária: Un nuovo crocifisso dipinto del trecento nel Museo Cristiano di Esztergom (1974)

162 MÁRIA PROKOPP Fig. 5. Particolare del perizoma della croce di Esztergom le ginocchia appaiono già piegate, i piedi sono sovrapposti e le dita della mano mollemente ab­bandonata sono leggermente voltate da un lato, ma il corpo, seguendo il tipo precedente, è sempre alquanto inclinato a sinistra. Alla fine del XIII secolo anche a Firenze — nel mosaico del Batti­stero — si riscontra già il nuovo tipo. Tali i pre­cedenti più importanti prima della croce giottesca in S. Maria Novella, seguita dagli affreschi di Giotto nella Basilica superiore di S. Francesco ad Assisi (anni 1290, nella raffigurazione del’accer- tamento delle stimmate di S. Francesco, sopra l’iconostasi) e nella Cappella dell’Arena a Padova (1303—1305). In seguito, le Crocifissioni del Tem­pio Malatestiano a Rimini c del Museo Civico di Padova rapresentano gli esempi più belli delle composizioni giottesche. A queste opere segue una lunga serie di crocifissioni di maniera giottesca nella prima metà del trecento, sopratutto a Fi­renze, a Rimini e in Umbria. A Siena, il più bell’esemplare precoce del nuovo tipo gotico è costituito dalla Maestà di Duccio (1308 11). Duccio e i suoi seguaci, contra­riamente ai maestri fiorentini, sono più stretta­mente legati ai caratteri formali e tematici del gotico francese sopra accennati (sentimenti pro­fondamente vissuti, ecc.), mentre nelle forme dei dettagli e nel colorismo conservano anche le tra­dizioni della maniera greca. Infine, per quanto riguarda la cronologia delle croci dipinte in Italia, non va passata inosservata la croce firmata e datata del 1301 del maestro lucchese Deodato Orlandi (S. Miniato al Tedesco, Conservatorio di S. Chiara).7 La croce rappre­senta già il nuovo tipo gotico, anche se lo stile e le forme dei particolari sono ancora quelli del duecento. La modellatura della testa e l’annoda- tura del perizoma corrispondono del tutto all’opera del maestro del 1288 (Lucca, Pinacoteca)8 che si collega nella sua concezione formale alla croce Acta Hist. Art. Hung. Tomus 20, 1974

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