VJESNIK 1. (ZAGREB, 1913.)
Strana - SVESKA 3. - 197
197 accio s'accosti col numero de vaselli al porto dove si dirà coli' avviso per assistere alla presa di certe città più importanti. Settimo. Una vintina di bandiere. La principale con la croce S. Giorgio grande in mezo rossa in campo bianco, e che vi sia scritto alli cantoni IC XC NIKA come si da vel modello. L'altre due una della Madonna Santissim, al'altra di S. Michele Archangello. Il resto diverse. Ottavo. Sette overo otto pettardi tra piccoli e grandi, con due pettardieri pagati per un mese come li soldati sopradetti. 1 ) Dr. Karlo pl. Horvat. Početkom godine 1649. pobunila se čitava Albanija, svi su očekivali samo dolazak sultana Jahije. Na 26. februara 1649. piše Jahiji biskup sapa tenski fra Simeone de Summis iz Kotora doslovno ovo: „Virendo consapevole, che quelli di Clementi si sono impossessati della citta di Medun (u sadašnjoj Crnojgori) e di quattro pezzi di canone uno de quali da 20 e gli altri tre da 12. Avendo i Alementi combatuto tre giorni ad al quarto essendosi vitu perosamente resa la piazza. Monsignor arcivescovo di Durazzo è calato con sette mila conbatenti a Scutari, metendo a ferro ed a fusco la città. Morirono 21 dei principali Turchi e 100 degli altri. Vra. Altezza si persuaderà ora quanto grandi sarebbero i nostri vantaggi se fossimo andati direttamente in Albania. Dio perdoni a chi è causa di questo ritardo. Ora io e monsignor arcivescovo d'Ochrida parliamo con 800 soldati pagati tra Albanesi e Croati insieme con 2000 montenegrini per congiungerci con gli uomini di Cucci e con essi dis truggere Podgorizza e Shabbo. Se poi Dio vorrà seguiteremo l'impresa, essendo questi popoli desiderosi di proseguire, se da questi signori overo dalla sere nissima Republica essi saranno soccorsi. In summa e popoli non mancano, siamo invece noi che manchiamo ad essi. Piacesse a sua divina Maestà, che Sua. Altezza fosse già in campagna, perché allora il Turco sarebbe in altra condizione" (Catualdi o. c. p. 292.). Pa i zbilja u februaru nađe se Jahija s Mletačko-Morlačkom vojskom* kod opsade Risna u kotorskom zaljevu. Sam je više put predvodio čete na juriš toga mjesta i ostao je pod Risanom do njegova zauzeća. Tu ga ali snađe teška boljetica i on je bio prisiljen, da se vrati u Kotor, gdje se za nj zauzme odlična obitelj Bolica, no veoma brzo iza njegova dolaska umre u Kotoru oplakivan od vojske i građanstva kotorskoga. Svečani sprovod obavi se na račun državni, a zakopan bje u kapeli posveće noj na čast BI. Dj. Marije. (Catualdi o. c. p. 293.).