VJESNIK 12. (ZAGREB, 1910.)
Strana - 84
84 Per sperare frutto sodo fra Seruiani proposi di già nelle mie lettere tre mezi alla Sacra Congregazione 1 , per li quali anco hò havuto comissione di passar a questa corte. Prima la correttione d' alcuni libri e prinzipalmente dell' Eucologio e liturgia, che contengono heresie manifeste. La necessità di questo mezo è patente da se stessa, perchè riguarda la purità di sacramerti principali e fondamenti della nostra religione, senza li quali è inpossibile sperarne frutto. Secondo, la provisione di qualche luogo in questi collegi per quelli figli. L' utilità di questo mezo consta dalla stima, che si ha fatto sempre e fa tuttavia più che mai la santa chiesa. Terzo, 1' introduttione di padri riformatori di San Francesco, li quali come staccati dall' interesse temporale fruttifìcaranno marauìgliosamente nella vigna del Signore. Li preti del rito seruiano per esser amogliati e moltiplicati in famiglia sono tenacissimi e senza ricompensa non ammistrano sacramenti. Li padri contenti di mercede spirituale nelle cose spirituali, tirrarebbero gl' affetti di quelli poueri Christiani. Quelli curati son' affatto ignoranti, et a pena sanno legere T Eucologio e la liturgia senza passare più oltra, uinolenti e indevoti. Li padri intelligenti, deuoti, astinenti et essemplari con istruire quelle genti nelle cose serie a sapersi e nella devotione sarebbero di grandissimo frutto. E per essere 1' habito di S. Francesco in somma veneratone in quelle parti, et digiunando spesso, e facendo più di quatro quadragesime riuscirebbero notabilmente chari et accetti alli Seruiani. che tengono in grandissima stima le persone astinenti. A questi mezi necessarij aggiungo altri adminicoli fruttuosi, rimettendoli però al più sano giudicio di superiori. Stimarei, che sarebbe molto utile in questi principij concedere facoltà alli missionarij in quelle parti di potere celebrare almeno la liturgia secondo il rito greco, perchè cosi indubitatamente ricorrerebbero da loro quelli fedeli, che si come la nouità nelle cose importantissime fa renitenti, cosi quell' antichità ueneranda appresso loro, di cui sono tenacissimi osseruata in persone di essemplarità e dottrina singolare 1' attraherebbe sovavemente e stabilirebbe la speranza della salute loro con unione certa e perfetta alla chiesa cattolica romana. Massime, che in questa maniera si levarebbe quell' ombra e sospetto che grandemente 1' inquieta, che saranno violentati alla mutatione del rito, e eh' in luogo di ceremonie et osservanze loro saranno intordotte nouità. E se bene Pio V. di felice memoria nella constitutione „Prouidentia Reverendissimi Pontificis" hà riuocato tutte la facoltà concesse alli sacerdoti Latini di celebrare more greco, et alli Greci more latino, tuttavia non ha proibito, che non si possino concedere neli' avvenire, tanto più eh' il motivo della sua revocatione pare sia stato, 1 Razumijeva se Sacra Congregazione di Propaganda Fide.