ARHIVSKI VJESNIK 19-20. (ZAGREB, 1976-1977.)

Strana - 81

Piantasi e prospera il tabacco nè ritagli di terreno sottratto ad altre colture,nelle piccole vallette dei monti tra le screpolature ben anco dè ma­cigni, dove per la decomposizione vegetale per lo più vi si mette un terricio, che mescolato alla calce detrita dalle pietre forma un terreno il più idoneo alla vegetazione di questa pianta. Se discorendo della intiera Provincia e dei mille miglia quadrate di superficie che per ora sono inutili e giacciono incolti.se ne coltivassero sole 40 miglia italiane a tabacconi avrebbero 11,111 ettari coltivati con questa pianta che dando il minimo prodotto di 1,200 Kilogrammi di foglia per ettaro, somministrar ebbero una somma di 13 milioni di Kilogrami di foglie, li quali venduti al misero prezzo di 20 Kni sommerebbero 4,300.000 Fni, di cui metà circa apparterebbe sicuratamente al Circolo di Spalato proporzionatamente all' estesa di superficie ed alla sua populazione. Un provvedimento publico nel proposito non potrebbe farsi ulterior­mente desiderare, si perchè egli e stato promesso de Sua Sacra I. R. Maestà pel momento in cui nella Dalmazia venisse attuata l'imposta del censimento in surrogazione dell'antica Decima 2 ^, si perchè in altre Provincie è pur concessa la coltura del tabacco coi debiti riguardi dovuti all'interesse della regia finan­za^ quindi pel principio di egualianza fra tutti i Domini.alla Dalmazia non potrebbe essere ricusato un benefizio d'altri goduto.siccome essa sopporta gli eguali pesi.che alle altri Provincie furono imposte. Questa Camera di commercio si riporta per studio bi brevità al rapporto 6 Maggio 1852 No 75 col quale ha più diffusamente sviluppato questo impor­tante argomento 29 , la cui soluzione dipende dal voto combinato degli Eccelsi ministeri delle finanze e del commercio. La coltura dè bacchi da seta promossa dalle solerti cure del Governo, prodigando premi, ed ogni mezzo di incoraggiamento,non ha potuto fin qui raggiungere lo scopo, sendochè non fu guidata da regole fisse, da metodi convenienti^ posciachè 1' evidità del premio,ch'erroneamente riferivasi alla quantità dè bozzoli prodotti, lasciava dietro e in piena dimenticanza l'oggetto più esenziale pel bene futuro, quale si era quello della piantazione dè gelsi primo ed unico elemento atto alla nutrificazione del prezioso filugello.ed all'estensione della coltura relativa.Senza gelsi,non è possibile aver bozzoli, senza di questi in copia corrispondente non potrebbe prosperare veruna filanda. Insister dovrebbesi quindi nella piantazione ed all'estesa di questa dedicar premi e ricompenso. L'abbondanza della foglia da gelso, che ad altro uso non potrebbe impiegarsi,sara il vero e naturale mutamento alla coltura serica nel nostro paese che in tutto e per tutto vi si manifesta idoneo al pari di ogni altro, ed estesa piantazione dè gelsi potrebbe occupare tanti spazi incolti ed abbandonati che non danno alcun profitto, osservato essendosi che il gelso in Dalmazia aligna prosperosamente da per tutto.Ma le piantazioni medesime vogliono farsi secondo i dettami della scienza.i rustici beneficati dal Governo con piante da gelso loro donate, devono essere guidati da istru­zioni pei lavori preparatori e per tutte altre cure.che vi si addicono,e gl'im­M U Dalmaciju je uveden porez po katastarskom prihodu 1852. god. Međutim dozvola za sadnju duhana dobivena je mnogo kasnije, prema G. Bulatu tek 1890. g. (n. dj. s. 57), a po Ožaniću g. 1884. (S. Ožanić, Poljoprivreda, u knjizi Dalmacija, Split 1923, s. 126.) " Koncepta tog elaborata u spisima Komore nema. Sačuvan Je samo popratni spis T5/1852. Q Arhivski vjesnik 81

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