ARHIVSKI VJESNIK 13. (ZAGREB, 1970.)

Strana - 206

rimprovererà qualche cosa, gettate pure tutta la colpa su di me. Fra qualche mese tutti mi daranno ragione. Io avrò un capitale di circa 15000 fior, che sarà il capitale fondazionale del nuovo periodico, sul quale c'intenderemo, e che sorta quanto prima. Soltanto raccomando che il »Jedinstvo« 54 non faccia parola di nulla prima che la notizia comparisca nel »Narodni list«, e sarà fatta in modo da salvare tutte le convenienze. Non c'è più tempo, perché la partenza del vapore si avvicina, e chiudo. Affmo M. Klaić Zara 4 Maggio 1895 La fretta con cui scrissi l'ultima mia, poiché il vapore partiva, ed appena arrivai a impostarla, non ti avrà fatto esprimermi chiaro. Invece credevo di esserlo stato. Dunque stamperia e giornale resteranno a Bianchini, precisamente secondo la proposta di suo fratello Piero. Dopo l'ultimo tentativo infruttuoso presso il Bianchini, io feci questo bilancio: se gli mando la diffida e poi impi­antiamo la causa, risultato un pugno di mosche; poiché appunto l'incertezza e tua, e di Ivčević e di Vranković, tutti senza dubbio persone capaci di dare un giudizio, mi faceva 'prendere un fiasco[?]. Io chiudeva la stamperia, e per con­seguenze la distruggeva e gettava 6 famiglie in istrada. Dall'altra parte Bian­chini continuava a pubblicare il »Nar. List« nella stamperia del Prodan 55 nello stesso formato, poiché ho saputo che la machina è sufficiente a portarlo; e noi eravamo senza giornale qui. Io non ho avuto coure a distruggere colle mie mani la stamperia, alla cui fondazione e sviluppo aveva tanto lavorato. E poi è un'istituto croato, ne anche pravaško, e l'unico qui. Più la questione degli stampatori non mi era indifferente. — Col combinamento il Bjankini ha il giornale e lo continua a pubblicare, ma noi abbiamo 15000 fior, e quindi i mezzi per fondare subito un nuovo giornale qui, cui daremo il nome di »Stari Nar[odni] list«. Finalizzato il componimento, pubblicheremo un comuniquè, col quale faremo conoscere al pubblico le condizioni. E quando gli diremo che Bjanchini coi suoi consenzienti — in tutto circa 1/3 delle azioni — ha avuto la stamperia che più di fior. 7000 non può valere, mentre noi con 2/3 di azioni abbiamo avuto fior. 15000 e forse qualcosa di più, vedrà il pubblico che abbi­amo fatto un buon'affare. La proprietà per dir così spirituale del »Nar. List« è del Bianchini, e già l'ho raccontato come le risposte datemi su ciò da questi procuratori, sup. ed inf. escludevano ogni dubbio in proposito. Non potendogli adunque portare via il giornale in nessun modo, siamo stati almeno provveduti di denaro per fondare un nuovo che sosterrà le nostre idee. E queste sono quelle che contano, non il nome del giornale nè il formato in cui si stampa. E poi la sarà finita, e noi potremo, senza preoccupazioni, e senza tirarci dietro attaccata alla gamba questa causa col »Nar. List« dedicarci alla campagna eletorale, sula qualle ricevo da tutte le parti buone notizie, meno che dalla 54 »Jedinstvo«, glasilo splitskih narodnjaka nakon prestanka izlaženja »Naroda«. 55 Ivo Prodan (1852—1933), istaknuti zadarski pravaš. Od 1877. urednik »Katoličke Dalmacije«. 18. Mio caro File,

Next

/
Oldalképek
Tartalom